M5s, lo sfogo della consigliera (quasi ex) grillina: “Con Raggi troppe promesse tradite”

Già da tempo ai ferri corti con la maggioranza, la consigliera Monica Montella è arrivata allo strappo finale. I colleghi pentastellati presenti in Aula capitolina non hanno votato a una sua delibera che puntava a fissare una serie di indicatori per la redistribuzione delle risorse economiche ai municipi in fase di approvazione di bilancio. Un’astensione che suona come ennesimo “atto di guerra” tra lei, voce spesso (per molti troppo) fuori dal coro, e la sua maggioranza. Una delusa, come tanti, dal Movimento di governo, quello costretto a giungere a compromessi, che oggi si sfoga: “Con Raggi tante promesse sono state tradite”.  

Consigliera, perché si ostina a rimanere nel Movimento Cinque Stelle? Non sembra condividere più niente. 

Io credo ancora nel Movimento Cinque Stelle delle origini, nelle promesse elettorali che abbiamo fatto ai cittadini. Sono altri che evidentemente non ci credono più. 

Ma lei è una e gli “altri” sono 29. E hanno pure chiesto la sua espulsione…

Anche se su questo io non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale. So solo che Pacetti (Giuliano Pacetti, capogruppo, ndr) ha detto di aver raccolto 22 firme contro di me, ma non so quale sia l’iter nè a che punto sia. Nè conosco le motivazioni di questo eventuale allontanamento. 

Lei fa opposizione interna, no?

No, la mia non è una presa di posizione preconcetta, io ho sempre motivato il mio voto contrario. Anzi, ho sempre cercato quando non sono stata d’accordo di andare via dall’aula per non mettere in difficoltà la maggioranza. Sono abituata a votare con coscienza, studio, cerco di comprendere tutto, e se un provvedimento non mi convince non lo voto. 

Quali provvedimenti non le sono andati a genio?

La liquidazione di Roma Metropolitane, che non prevedeva di fatto gli scenari futuri, l’ultimo bilancio di previsione, la decisione sulla discarica. Io credo che il M5s sia un’altra cosa, che sia quello per cui ho impegnato tanti anni di attivismo, e che oggi purtroppo a Roma non esiste più. Non hanno rispettato il programma. Penso ad esempio a tante questioni riguardanti la trasparenza. Ho spesso difficoltà nell’accesso agli atti. 

Non è l’unica a storcere il naso ultimamente. Penso al suo ex collega Angelucci che si è dimesso, o ai tanti che si stanno scontrando con la giunta sulla questione della Valle Galeria. Diciamo che dovrebbe trovare sponde di questi tempi, no?

Guardi qui non si può mai sapere, ogni giorno cambia qualcosa. 

Da cittadina romana, rivoterebbe il Movimento?

Che dire (ride, ndr), non so neanche se rivoterei. 

Fonte : Roma Today