Negozi saccheggiati a Centocelle, presa la banda delle serrande. Il più giovane ha 13 anni

In tre alzavano la serranda, mentre il quarto entrava per primo nel negozio: era il passo decisivo per commettere poi il furto nell’esercizio commerciale. Agiva così una banda di giovani ladri, tra i 13 ed i 17 anni, nel quartiere di Centocelle. Uno il colpo accertato e ripreso dalle telecamere, almeno altri cinque gli episodi simili su cui stanno lavorando gli inquirenti che hanno battuto per mesi le zone di via dei Ciclamini, largo Cocconi e via del Parlatore.

A fermarli i carabinieri della compagnia Casilina che hanno ricostruito il quadro, smentendo così l’ipotesi che quella serie di furti commessa a novembre potesse essere collegata con gli incendi ai locali di Centocelle

In particolare, si è appurato che nel corso della notte i quattro ragazzi avevano forzato a mano la saracinesca, piegandola e creando un minimo varco per consentire al più piccolo di età e corporatura di entrare all’interno e rubare la cassa contenente l’incasso dei giorni precedenti, mentre il resto del gruppo attendeva all’esterno facendo palo. Un’azione di pochi minuti.

Le indagini condotte dai Carabinieri, coordinati dalla Procura per i Minorenni, hanno permesso di risalire ai profili fotografici dei quattro giovani di etnia rom, sino ad allora ignoti alle forze dell’ordine. L’attività informativa condotta sul territorio, svolta anche attraverso un censimento dei campi nomadi della parte sud est della Capitale, ha permesso di identificare il gruppo, costituito da ragazzi incensurati residenti nel campo nomadi di via di Salone.

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Ad ulteriore riscontro delle ipotesi investigative, le impronte all’interno dell’esercizio commerciale dal personale specializzato della Sezione Rilievi dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, analizzate dal RACIS di Roma, hanno dato riscontro positivo con quelle del tredicenne già individuato nel corso dell’attività.

I minori sono stati dunque deferiti all’Autorità Giudiziaria ed a loro carico sarà notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, ad eccezione del tredicenne, non imputabile per l’età. Le indagini continueranno per determinare se anche gli altri colpi commessi a novembre possano essere stati compiti da questa banda sgominata. 

Fonte : Roma Today