Laserwall, la prima bacheca digitale per il condominio

Gratis per tutti i palazzi sopra i 15 appartamenti, raccoglie le comunicazioni del condominio e del quartiere

Trovare facilmente il numero di telefono dell’idraulico del palazzo. Quale spazzatura va buttata oggi. L’offerta last minute della gastronomia di quartiere oppure il volantino del supermercato di zona. Ma anche quale spettacolo darà il teatro del paese.

Laserwall è la prima bacheca digitale interattiva che raccoglie non solo le comunicazioni del condominio mandate dall’amministratore, ma anche le informazioni o i servizi che facilitano la vita di quartiere. Tutto il sistema si basa su un tablet da 21 pollici installato a parete nell’androne del condominio. La sua installazione richiede circa 30 minuti ed è gratuita. Solo i residenti del palazzo possono accedervi aprendo un account (gratuito) e iniziare a usufruire dei servizi proposti.

Oltre al device fisico, l’ecosistema Laserwall è accessibile anche dalla App scaricabile da Apple Store e Google Play Store. Ovviamente è disponibile solo per chi ha una bacheca digitale installata nel proprio condominio.

Esempio della bacheca digitale interattiva Laserwall

Ma laserwall diventa un facilitatore soprattutto per  l’amministratore del condominio. Costui, infatti, per le comunicazioni urgenti non dovrà più recarsi ad attaccare avvisi. Gli basterà accedere al portale web Laserwall.it per condividere con gli inquilini di un determinato palazzo le comunicazioni importanti, le delibere, il regolamento e qualsiasi altra comunicazione.

Solitamente la bacheca viene installata in palazzi con un minimo di 15 appartamenti. Attualmente Laserwall conta oltre 2000 bacheche già attive a Milano e provincia per un totale di 75mila persone raggiunte ogni giorno. Diversi tablet saranno presto installati a Torino e Roma. Qui tra l’altro, al momento, si sta effettuando un test con 200 Laserwall già installati. Il piano di espansione prevede di arrivare nei condominii di tutte le principali città italiane come Genova, Bologna, Firenze, Venezia, ecc.

Fonte : Wired