Via dell’Acqua Bullicante, alberi non potati da cinque anni: “Così i ladri entrano in casa dai balconi”

Furti negli appartamenti favoriti dalla copertura di fronde fitte di alberi non potati da tempo. E poi insetti e sporcizia sui balconi e finestre senza alcuna visuale. La denuncia arriva da un condominio di via dell’Acqua Bullicante, ai civici 369/371, al Prenestino, dove su impulso dei residenti, stanchi di segnalazioni inconcludenti al V municipio, l’amministratore ha inviato un esposto al commissariato di polizia di Torpignattara e per conoscenza al municipio e ai dipartimenti competenti in materia di lavori pubblici e ambiente.

“Abbiamo avviato le prime segnalazioni nel 2015. Sono passati cinque anni e questi alberi non sono mai stati potati”, denuncia Annalisa Comandini, figlia di Antonio, l’amministratore di condominio che ha firmato l’esposto. “I miei genitori abitano al secondo piano e a ottobre hanno subito un furto. La porta non è stata forzata e i ladri sono entrati dalla finestra. Questo perché le fronde degli alberi cresciuti a dismisura in questi anni coprono la visuale a chi passa dalla strada. Un ladro che si arrampica su questi rami poi può agire indisturbato. Infatti ci sono stati diversi furti, non solo quello di mio padre”.

Basta osservare gli alberi in quel tratto di strada per capire il motivo: i rami sono arrivati ormai al terzo piano e i balconi dei primi due sono completamente coperti. Senza contare i rami secchi e quelli piegati perché troppo pesanti che caratterizzano la fronda. “La mancata manutenzione dei rami favorisce anche la proliferazione di insetti e l’accumularsi di sporcizia e rami sui balconi. Senza considerare che chi abita in questi appartamenti non vede nemmeno più la strada: si affaccia e vede solo foglie”.

Comandini racconta di aver denunciato la situazione molte volte negli ultimi anni al V municipio. “Mi è stato detto che la competenza non è municipale ma del dipartimento ambiente ma noi cittadini sappiamo che esiste un rapporto di collaborazione tra istituzioni. Ognuno è responsabile.

Stanchi di non essere ascoltati, i cittadini di via dell’Acqua Bullicante hanno chiesto alle forze dell’ordine di sbloccare quell’intervento urgente “più volte richiesto e mai ottenuto” si legge nell’esposto, e di “verificare, ognuno per la parte di rispettiva competenza, eventuali condotte contrarie alle norme in materia ambientale, di
sicurezza ed ordine pubblico, nonchè amministrative”. 

“Tutto ciò, rispecchia la situazione della città e di un’amministrazione impantanata, sul continuo scarica barile delle varie competenze. Questo è un condominio grande con 400 utenze ma sappiamo che altri amministratori di via dell’Acqua Bullicante, che presenta lo stesso problema anche in altri punti, sono pronti a protestare”.

“Le alberature stradali sono di competenza del dipartimento capitolino”, dichiara l’assessore all’Ambiente del V municipio Dario Pulcini. “Ho già sollecitato il servizio giardini ad intervenire. Purtroppo in molti tratti di strada sono state scelte delle essenze non idonee e al momento non è possibile effettuare interventi di abbattimento e sostituzione. Presso il dipartimento capitolino competente è in via di definizione la programmazione degli interventi e delle priorità”.
 

Fonte : Roma Today