Uk, Bbc News taglia 450 posti. I dardi di Johnson feriscono l’emittente

Tagli e riorganizzazione interna, Bbc News Uk prova a reagire ai dardi lanciati dal governo Johnson e a far fronte a un rosso di 69 milioni di sterline

Uk, Bbc News taglierà 450 posti di lavoro nella sua redazione News come ultimo sforzo di un piano di contenimento iniziato quattro anni fa. La Rai inglese ha davanti un periodo di grandi e necessari cambiamenti per fare fronte a un rosso per l’anno 2019 di 69 milioni di sterline (81, 5 milioni di euro), come riporta l’approfondimento sulle pagine di ItaliaOggi.

Tempo di tirare la cinghia per la redazione News diretts da James Hardin che sottolinea che la redazione non potrà fare più tutto quello che faceva prima, formula recentemente scelta anche da Le monde, ovvero la riduzione degli articoli in favore di una maggiore capacità di approfondimento da parte dei redattori.

La British Broadcastin Corporation concentrerà gli sforzi sull’online e riorganizzerà la redazione in team trasversali piuttosto che dedicati ai singoli programmi.

La colpa non è, come si potrebbe pensare del mercato editoriale, ma del governo Johnson che ha trasformato l’emittente nel bersaglio abituale dei sostenitori derlla Brexit e ne fiaccato l’umore con le continue critiche sulla sua vocazione di sinistra, (eppure anche da sinistra sono arrivate critiche di essere troppo conservatrice), come sottolinea l’approfondimento sulle pagine di ItaliaOggi.

Tagli, soluzioni per tornare in plancia, e sobrietà nel dibattito è quanto invocato dall’emittente la cui identita è stata messa in discussione dal premier Johnson che ha espresso delle riserve sulla bontà del suo ruolo come emittente puibblica (in senso analogo al dibattito sul servizio pubblico italiano) Forse è per questo che il d.g di Bbc Hall ha preannunciato le sue dimissioni, una mossa tattica per spostarsi dalla traiettoria dei dardi di Johnson e permettere al presidente della Bbc Davide Clementi di giocare d’anticipo e nominare un sostituto prima che lo faccia la politica.

Fonte : Affari Italiani