Videogiocatori come i campioni dello sport: decine di milioni di dollari per cambiare casacca

ROMA – Come i campioni celebrati dello sport. Le case produttrici di viodeogiochi si contendono i videogiocatori a suon di milioni di dollari, decine di milioni di dollari. A indagare sul mercato sempre più ricco degli streamer e alla corsa delle grandi piattaforme per accaparrarseli o per non farli andare alla concorrenza è un’inchiesta di Cnn Business che ha stimato quanto Microsoft potrebbe aver dato al più famoso dei gamer americani, Richard Tyler Blevins detto Ninja, per smettere di usare come piattaforma delle sue partite in streaming Twitch (proprietà di Amazon) e passare a Mixer (di Microsoft): passaggio avvenuto l’agosto scorso.

A contendersi i giocatori più famosi sono la leader del settore Twitch, piattaforma acquistata da Amazon per un miliardo di dollari nel 2014, Mixer acquisito da Microsoft nel 2017, YouTube (di proprietà di Google) e Facebook. I quattro colossi, più alcune realtà meno note, sono in lotta tra di loro per convincere le star del gaming online e degli esport a usare i loro servizi e conquistare la leadership di un mercato sempre più ricco in termini di sponsor pubblicitari.

Oltre al caso di Ninja, un po’ il Cristiano Ronaldo del settore, anche degli streamer meno noti hanno ricevuto offerte a sei zeri per cambiare casa. Il gamer Zizaran ha ad esempio dichiarato di aver rifiutato l’offerta da oltre un milione per passare a Facebook gaming, e i molti cambi di piattaforma di star del settore dimostrano l’esistenza di accordi che, per ragioni di riservatezza, non vengono rivelati al pubblico. Justin Warden, ceo della società di marketing e talent management Ader intervistato dalla Cnn, sostiene che oggi uno streamer da 10mila utenti in contemporanea possa valere fino a dieci milioni. E sempre Warden ritiene quindi credibile che Microsoft abbia offerto a Ninja tra i venti e i trenta milioni di dollari.
Fonte : Repubblica