200 anni di spedizioni in Antartide

Era il gennaio 1820 quando, a distanza di pochi mesi, tre avvistamenti scoprirono la terra dei ghiacci australi. Solo l’anno successivo ci sarebbe stata la prima spedizione, guidata dal capitano John Davis

La scoperta dell’Antartide risale, secondo la maggioranza delle fonti storiche, al gennaio 1820: fu proprio in quell’anno che tre diverse navi si spinsero là dove si erano fermate le spedizioni di Magellano nel Cinquecento. Il capitano della Marina Imperiale Russa Fabian Gottlieb von Bellingshausen, quello della Royal Navy Edward Bransfield e il cacciatore di foche Nathaniel Palmer furono i primi, a distanza di poche settimane, ad avvistare i ghiacci. Von Bellingshausen il 27 gennaio, tre giorni prima dell’avvistamento di Bransfield, e dieci mesi prima di Palmer (novembre 1820). Il primo sbarco documentato sulla terraferma avvenne però con l’americano John Davis nell’Antartide occidentale il 7 febbraio 1821, anche se questa versione è contestata da alcuni storici.

Nel 2020 si celebrano perciò 200 anni esatti dalla scoperta della terra dei ghiacci, sebbene fin dall’antichità si ipotizzasse l’esistenza di una terra Australis opposta all’Artico. Per celebrare questa ricorrenza abbiamo raccolto nella nostra gallery alcuni scatti delle tre più celebri spedizioni del Novecento: la Nimrod guidata da Ernest Shackleton nel 1907, quella del norvegese Roald Amundsen – primo a raggiungere il Polo Sud geografico – nel 1911 e, sempre nello stesso anno, la tragica spedizione del capitano Robert Falcon Scott. 

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Fonte : Wired