A che punto è il 5G: nessuno dice sì a Huawei, tutti dicono no a Trump

MUHAMMED SELIM KORKUTATA / ANADOLU AGENCY

Huawei-5G

Trump non è ancora riuscito a convincere nessuno. Nel giro di due giorni, il presidente degli Stati Uniti ha incassato due sberle sul 5G. Non che i sospetti si siano dissolti ma Gran Bretagna prima e Unione europea poi, pur introducendo alcune limitazioni e raccomodando controlli stringenti, lo hanno detto con chiarezza: non c’è un bando di Huawei. A oggi, quindi, solo due Stati hanno escluso il gruppo cinese: Stati Uniti e Australia.

Il rapporto tra Ue e singoli Stati

Le raccomandazioni Ue non risolvono di colpo il puzzle europeo. Come spiega la Commissione, sono “gli attori del mercato” a essere “in gran parte responsabili dell’implementazione sicura del 5G”. E sono sempre gli Stati membri i “responsabili della sicurezza nazionale”. Tuttavia, si rende necessaria una maggiore armonizzazione, perché lo sviluppo delle nuove reti “è una questione di importanza strategica per l’intero mercato unico e la sovranità tecnologica dell’Unione”. Nelle 45 pagine del documento, Huawei viene citata solo in una nota a margine. Così come non si scrive mai “Cina”.

Nelle Faq che accompagnano la pubblicazione, però, la posizione viene condensata in poche righe. Domanda: l’Ue “affronta il rischio di interferenza da un Paese terzo?”. Risposta: sì, “affronta tutti i rischi identificati, compresi quelli relativi all’interferenza di un Paese terzo attraverso la catena di approvvigionamento del 5G”. Ma “non si rivolge a nessun fornitore o Stato in particolare”. Non sono escluse “restrizioni rilevanti per i fornitori considerati ad alto rischio”, ma devono arrivare dopo “una valutare del profilo di rischio” basato su “criteri stabiliti” e “coordinati” a livello europeo. Tradotto: questo documento non blocca Huawei e Zte. E se qualcuno vorrà bandire le compagnie dovrebbe farlo in base a prove chiare (che al momento – e questo è sempre stato un punto cavalcato da Shenzhen – neppure Trump ha ancora fornito).

Fonte : Agi