Vacanze on the rocks da Livigno alla Svezia

Gli Chalet di neve a Livigno – L’ispirazione di questi due chalet è alle Olimpiadi 2026 (Livigno ospiterà alcune prestigiose gare) e al mondo dello sci. Il “Livigno Olympic 2026” chalet ospita al suo interno sculture legate alle Olimpiadi, come il braciere, i cerchi olimpici e le fiaccole, mentre lo chalet “Storia dello sci” è dedicato interamente ai vari aspetti di questo sport. Agli ospiti viene proposta la Snow Dream Experience con una ciaspolata nella neve fino a una tipica baita alpina per una cena a base di piatti valtellinesi, momenti di relax con tisane fumanti alle erbe del bosco, la prima colazione con prodotti locali e un massaggio Risveglio Alpino nella Mandira SPA dell’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort, con 1200 mq di benessere tra percorsi d’acque e trattamenti naturali.

Lo Snow Restaurant  a Livigno – A Livigno, non solo si dorme, ma anche si pranza (o cena) in un ristorante fatto completamente di neve. E’ lo Snow Restaurant by Luca Galli, realizzato vicino al suo Hotel Ristorante Camino.  Si tratta di una vera e proprio opera d’arte scolpita nella neve ad opera dell’artista livignasca Vania Cusini, che si è ispirata per la realizzazione delle pareti esterne al Far West. Il tema del saloon trova dei richiami in stile elegante anche all’interno, dove si trova un unico tavolo rotondo con poltrone ricoperte di pelliccia, pronto ad ospitare fino a 12 persone per una serata indimenticabile all’insegna della cucina alpina gourmet di Luca Galli. Il menù è a base di piatti cucinati utilizzando  cotture che permettono di mantenere il cibo caldo, nonostante la neve.

Gli Igloo deluxe sul Ghiacciaio Presena – Si trovano a 2750 metri di altezza sul Ghiacciaio Presena al Passo del Tonale (TN/BS) e sono tre eleganti stanze-igloo dotate di ogni comfort, realizzate dall’artista Ivan Mariotti in occasione dell’Ice Music Festival 2020 (kermesse musicale di concerti ospitati in un grande igloo e suonati con strumenti rigorosamente di ghiaccio). Le camere sono tutte diverse: la Arctic Room richiama un paesaggio artico con orsi polari, foche e stalattiti, la Forst Room è ispirata a un bosco con cervi e caprioli e la Chalet Room rievoca una romantica cascina tipica montana. Una suggestiva illuminazione, isolanti termici alla base del letto e calde coperte rendono piacevole e confortevole il sonno. Gli ospiti hanno a disposizione i servizi dell’adiacente rifugio Capanna Presena, tra cui, dalle 21 alle 24, l’accesso riservato alla suggestiva Spa affacciata sul ghiacciaio illuminato solo da luna e stelle.

Le stanze ruotanti a Cortina –  A Cortina, si dorme sotto il cielo delle Dolomiti, vicino al Rifugio Col Gallina, nelle due Starlight Room Dolomites 360: “stanze mobili” immerse nella natura che possono ruotare su se stesse per seguire il movimento degli astri e cambiare prospettiva.  Per una notte circondata dalla magia del cielo, lontana dall’inquinamento luminoso e dal rumore. Uniche nel loro genere, sono realizzate con materiali ecosostenibili. Una è anche accessibile a persone con disabilità motorie. 

ll Villaggio di igloo sotto il Cervino – L’Iglu-Dorf di Zermatt, villaggio-hotel svizzero composto solo da igloo, è incastonato in uno stupendo paesaggio naturale con vista privilegiata sul Monte Cervino e viene ricostruito ogni inverno. Ogni igloo, collegato agli altri tramite un complesso di tunnel, è decorato da artisti di livello internazionale che ricreano, nell’interior design, mondi fantastici completamente realizzati nel ghiaccio. Diversi tipi di igloo fra cui poter scegliere, da quelli di gruppo (fino a 6 persone), a quelli romantici per due persone. All’interno del villaggio, inoltre, si trova una piccola ma suggestiva area wellness all’aperto, a disposizione degli ospiti, dove coccolarsi con un rilassante idromassaggio vista montagne. Il ristorante e bar del villaggio cucina tutti i giorni piatti tipici, fra cui la tradizionale fonduta di formaggio.

Dormire sul ghiacciaio a quota 3000 – Sempre in Svizzera, sul ghiacciaio della Plaine Morte, a 3.000 metri sopra Crans-Montana c’è un altro villaggio di igloo, dedicato agli avventurieri. Come gli esploratori del Grande Nord, a queste altitudini ci si confronta con l’ambiente circostante attraverso prove fisiche e mentali, superando i propri limiti. Soggiornando nelle case di ghiaccio si vive inoltre un’esperienza Hygge, una parola di origine danese che trasmette un’idea di positività, comfort e convivialità, approccio che aiuta a superare il rigore dei lunghi inverni. Infatti è risaputo che la durezza del clima avvicina le persone e rafforza i legami. 

Sugli alberi innevati in Lapponia svedese – Non è di ghiaccio, ma si trova sugli alberi di una foresta imbiancata dalla neve, e promette un’esperienza a contatto con la natura altrettanto emozionante. Appena a sud del circolo polare artico, nel villaggio di Harads in Lapponia svedese, il Treehotel  è uno degli hotel più spettacolari della Scandinavia: 7 camere di design sugli alberi dalle cui finestre si vedono le magiche aurore boreali illuminare il cielo. Gli ospiti possono partecipare ad emozionanti attività invernali (come il safari a caccia dell’aurora boreale, la cena in una tenda tipica sul fiume ghiacciato e gli incontri con i Sami) per poi rilassarsi nella prima sauna sugli alberi al mondo o nella Jacuzzi all’aperto.

 

Fonte : TgCom