Rifiuti, Regione e Comune ora flirtano: “Smaltimento garantito in altri territori”. Plauso a Raggi per la discarica

Son finiti i tempi degli scontri quotidiani. Ora Regione e Comune, sul fronte rifiuti, sembrano andare quasi d’accordo. A testimoniare il nuovo asse le parole pronunciate oggi dall’assessore Massimiliano Valeriani. Rassicurazioni sulla tenuta nell’immediato futuro del ciclo rifiuti di Roma e grandi applausi al Campidoglio per aver finalmente mollato la presa sulla questione discarica. “La Regione sta sostenendo il Campidoglio e l’Ama da una parte attraverso accordi con alcune regioni, come Marche e Abruzzo, e altre regioni con cui puntiamo a sottoscriverne altri per ampliare la gamma dei soggetti territoriali che daranno una mano nei prossimi mesi” ha spiegato l’assessore Massimiliano Valeriani durante una sua informativa in aula sulla situazione rifiuti nel Lazio. 

“Disponibilità per 19mila tonnellate”

La Capitale, si sa, è tra i tasti più dolenti. E a preoccupare le amministrazioni è arrivata, dal 16 gennaio, la chiusura definitiva della cava di Colle Fagiolara, che smaltiva circa mille tonnellate al giorno di indifferenziato. Ma la rete di salvataggio è stata realizzata, garantisce l’assessore, e sarà più che sufficiente. “L’indifferenziato prodotto da Roma è di 17/18mila tonnellata ogni settimana – spiega Valeriani – e la disponibilità ricettiva degli impianti è di circa 19mila tonnellate, ben al di sopra delle necessità di Roma, mentre lo smaltimento è garantito da discariche situate fuori dal territorio capitolino”.

Verso la chiusura parziale del tmb di Rocca Cencia

Gli stessi accordi consentiranno anche, è la promessa, di chiudere parzialmente l’impianto di Tmb (trattamento meccanico-biologico) di Rocca Cencia che necessita da mesi di interventi di manutenzione straordinaria. “Gli uffici tecnici della Regione stanno collaborando con quelli del Comune e con Ama per favorire la chiusura del tmb dal 1 febbraio – ha chiarito Valeriani – le quantità di rifiuti talquale che vengono lavorati in quell’impianto saranno ripartiti e lavorati tra vari impianti di diversi territori”. 

Su discarica gli “applausi” della Regione

Insomma, tutto filerà liscio stando a quanto dichiarato dall’esponente della giunta Zingaretti durante l’informativa. Il tutto nelle more della realizzazione della discarica di servizio per Roma a Monte Carnevale, la già ribattezzata Malagrotta 2, decisione che trova il plauso della Regione Lazio, uscita vincitrice nel braccio di ferro con il Campidoglio. “La nostra ordinanza ha avuto degli effetti positivi e siamo soddisfatti – dice ancora Valeriani – il Comune ha finalmente riconosciuto la necessità di dotare Roma di un impianto di smaltimento da realizzare dentro i confini comunali. Da quasi due anni la Giunta e il Consiglio sostenevano che la Capitale diventasse autonoma nella gestione del ciclo dei rifiuti, evitando di gravare sulle altre comunità sulla altre comunità del Lazio o delle altre regioni”. Questo “dopo avere registrato per due anni un’opposizione di principio e mai fattuale da parte del Comune di Roma verso qualsiasi idea di progetto impiantistico da realizzare in città”.

Proteste dei comitati alla Pisana

Un positivo “cambio di rotta” insomma, che vede allineati Pd e M5s. Non tutto il M5s certo. Sappiamo bene che una parte di grillini non sta digerendo la scelta. In 12 consiglieri capitolini hanno sconfessato Virginia Raggi con un voto in Aula per chiedere di ritirare la delibera che ha messo per iscritto il sito prescelto, nel cuore della Valle Galeria. Mentre non si fermano le proteste di cittadini e comitati. Il prossimo 5 febbraio proprio sotto la Regione Lazio una mobilitazione alla quale è stata invitata anche la prima cittadina. E il 5 marzo un Consiglio straordinario in Campidoglio proprio sulla Valle Galeria. 
 

Fonte : Roma Today