La moda italiana torna a Seul con EMI

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Adnkronos
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today 29 gen 2020
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Ente Moda Italia fa tappa ancora una volta in Corea del Sud per una nuova edizione de ‘La moda italiana a Seoul’, l’appuntamento espositivo che da quindici stagioni presenta una selezione di aziende italiane di qualità sul mercato coreano. Fino al 31 gennaio, all’interno della Grand Ballroom del Westin Chosun Hotel, sono 31 i marchi italiani protagonisti con le loro nuove collezioni per la autunno-inverno 2020-21 di moda donna e uomo: tra abbigliamento, accessori, borse e valigeria, calzature, cappelli, capispalla, knitwear e total look.

La moda italiana a Seul

Anche questo appuntamento con ‘La moda italiana a Seoul’ è realizzato in stretta collaborazione con Sistema Moda Italia, Assocalzaturifici e da questa edizione anche assieme a Associazione italiana pellicceria, con la consulenza promozionale di People of Taste, innovativa piattaforma di agent business che supporta i designer internazionali e la loro creatività sul mercato coreano.

”La nostra partecipazione a Seul”, dice Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia, “si conferma strategica per le piccole e media imprese italiane. Il salone è un’occasione importante per entrare in contatto con il mercato coreano e i suoi compratori, valorizzando la qualità e la potenzialità delle realtà made in Italy. Le precedenti partecipazioni hanno portato risultati concreti e feedback importanti da parte dei player del settore: a luglio 2019 sono stati circa 400 i buyer intervenuti, tra cui i department store di riferimento del paese e i top retailer e multimarca indipendenti di fascia alta. Per questo l’interesse da parte delle aziende italiane cresce”.

“Del resto, gli ultimi dati delle esportazioni verso la Corea, registrati da Confindustria Moda, dicono”, spiega, “che nei primi dieci mesi del 2019 il tessile-moda italiano ha performato davvero molto bene, con un incremento complessivo di quasi il 18%, a conferma della grande vivacità di un mercato che apprezza lo stile e la creatività italiani. La nostra presenza a Seoul continua a consolidarsi grazie anche alla collaborazione in sinergia con Sistema Moda Italia, Assocalzaturifici e ora con Associazione italiana pellicceria, con cui condividiamo l’obiettivo di promuovere le qualità della moda italiana”.

”La Corea e i Paesi dell’estremo Oriente sono sempre più strategici per il nostro comparto. Le performance economiche degli anni recenti e la crescente attenzione dei consumatori orientali verso il made in Italy e l’italian lifestyle hanno reso quei paesi tra i più interessanti per la moda italiana. Rappresentano dei mercati dove potenziare gli investimenti con operazioni commerciali e promozionali”, sottolinea Siro Badon, presidente di Assocalzaturifici.

“La collaborazione con Sistema Moda Italia e Associazione italiana pellicceria”, aggiunge, “è un driver cruciale per la nostra presenza su questi scenari. Fare networking è sempre più fondamentale per ottenere successo su un mercato che ha ancora tante potenzialità. La manifestazione è ancora una volta l’occasione imperdibile per i nostri brand più noti e famosi, ma anche per quelli meno celebri per far conoscere ai buyer internazionali le proprie collezioni e valorizzarle su quei mercati”.

”La Corea è un mercato fondamentale per il settore della pellicceria e per il made in Italy. Partecipare a ‘La moda italiana Seoul’ è un’occasione importante per le nostre aziende, perché possano entrare in contatto, approfondire e ampliare i loro rapporti con i buyer coreani,” sottolinea Roberto Scarpella, presidente di Associazione italiana pellicceria.

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Fonte : Fashion Network