Francesca Fantoni, uccisa e abbandonata in un parco: l’assassino ha confessato

Il corpo di Francesca Fantoni, ritrovata senza vita nel parco pubblico di Bedizzole nel Bresciano, viene portato via dopo i rilievi, 27 gennaio 2020. Foto Ansa

“Sono stato io ad ucciderla”. Andrea Pavarini ha confessato di aver ucciso Francesca Fantoni, la trentanovenne trovata morta lunedì mattina in un parco pubblico a Bedizzole, in provincia di Brescia. L’uomo, 32 anni, ha ammesso le proprie responsabilità nel corso dell’interrogatorio che si è tenuto mercoledì mattina nel carcere di Canton Mombello a Brescia.

Ha confessato l’assassino di Francesca Fantoni

Dopo due giorni di silenzio, a farlo crollare sarebbe stato un dato fornito dagli inquirenti: il sangue sulla felpa che indossava sabato sera e che è stata trovata a casa dell’uomo fermato corrisponderebbe al profilo genetico di Francesca Fantoni. Lo hanno stabilito le analisi effettuate dagli inquirenti e il dato è contenuto nella richiesta di convalida del fermo presentata dalla procura al gip che stamattina in carcere a Brescia ha interrogato il 32enne accusato di omicidio volontario.

L’omicidio di Francesca Fantoni a Bedizzole, in provincia di Brescia

Picchiata, strangolata e abbandonata in un parco pubblico. Francesca Fantoni, 39 anni, era scomparsa sabato scorso, 25 gennaio: i familiari, preoccupati perché la donna non era rientrata a casa, avevano subito allertato le forze dell’ordine. Poi, due giorni dopo, il tragico ritrovamento: lunedì mattina il cadavere della donna è stato recuperato dai carabinieri in un parchetto vicino alla piazza del paese, a Bedizzole, in provincia di Brescia.

Francesca Fantoni è stata uccisa, poi trascinata e abbandonata lì. Ieri è arrivato il fermo dell’uomo, oggi la confessione.

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Fonte : Today