Ercolano, operaio minorenne in nero precipita dal terzo piano nel cantiere abusivo

Un ragazzo di 16 anni è precipitato dal terzo piano mentre lavorava in un cantiere abusivo per la ristrutturazione di uno stabile di Ercolano, in provincia di Napoli. Il ragazzo, soccorso dal 118, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è stato ricoverato per lesioni in varie parti del corpo; è stato giudicato guaribile nel giro di 30 giorni, i medici hanno escluso il pericolo di vita. L’incidente è avvenuto nella mattinata di ieri, 28 gennaio. I carabinieri della tenenza di Ercolano sono arrivati sul cantiere in seguito alla segnalazione del 118, che poco prima aveva ricevuto la chiamata per un infortunio in un cantiere.

I militari hanno accertato che il ragazzino, sedici anni compiuti da poco, era precipitato a causa di un cedimento nel pavimento mentre era al lavoro, in nero, insieme a un operaio di 59 anni. Sul posto anche il personale tecnico del Comune di Ercolano, che ha verificato che il cantiere era stato avviato senza nessun tipo di autorizzazione; l’edificio è stato dichiarato inagibile e i carabinieri lo hanno sequestrato; le tre famiglie che abitano nell’edificio hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, saranno ospitati da parenti o conoscenti o da strutture indicate dal comune.

L’ispezione, condotta insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, si è conclusa con la denuncia per tre persone: l’operaio che era al lavoro col minorenne e due donne, proprietarie degli appartamenti che avevano commissionato i lavori; sono ritenute responsabili, a vario titolo, di abusivismo edilizio, lesioni personali colpose e diverse inosservanze della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Fonte : Fanpage