A Barbados tramonti infuocati e atmosfere “british”

A Barbados ci sono ancora molte tracce della storia coloniale: ville che un tempo erano case annesse a una piantagione, i molti campi di canna da zucchero, i mulini a vento, e fattorie con molti allevamenti di bestiame e cavalli. Oggi è una località turistica gettonatissima, per il mare straordinariamente trasparente e spiagge di sabbia bianchissima. 

Le spiagge – Barbados offre un’incredibile varietà paesaggistica a partire dalle sue spiagge, da scoprire in piena libertà in auto o, per i più sportivi, in bicicletta. Le lunghe spiagge color platino della costa ovest, come Paynes Bay e Mullins Beach sono le più amate per relax, snorkeling e pranzi a base di pesce direttamente sul mare.  Nel sud dell’isola si possono sperimentare tutti gli sport acquatici, da Miami Beach a Carlisle Bay. Verso est, si incontrano Crane Beach, premiata in più occasioni come migliore spiaggia dei Caraibi, Bottom Bay con la sua scogliera a picco sulla spiaggia dorata, fino a Bathsheba, con i suoi panorami da cartolina e i grandi massi scolpiti dall’oceano. 

Esplorare l’interno – Non solo spiagge: anche nell’entroterra Barbados regala delle sorprese. Si può esplorare la grotta Harrison’s Cave, uno spettacolo sommerso di stalattiti, stalagmiti, ruscelli, laghi e cascate, oppure immergersi nei colori e nei profumi inebrianti della vegetazione tropicale dei giardini, come gli Hunte’s Gardens. 

Un tuffo nel ‘600 – Per un tuffo nella storia, St. Nicholas Abbey è una splendida dimora del ‘600 in stile giacobino immersa nelle piantagioni di canna da zucchero, dove è possibile visitare anche il giardino, l’orto botanico e la distilleria di rum. A poca distanza Cherry Tree Hill è uno dei punti panoramici migliori di tutta l’isola, da cui ammirare l’area nord-occidentale di Barbados conosciuta anche come Scotland District, per il paesaggio che ricorda le celebri Highlands scozzesi. 

Una cucina tutta da gustare – Che si tratti di una cena romantica, street food locale o jazz supper, Barbados ha tutti gli ingredienti giusti per una serata indimenticabile. Per una cena veramente fuori dall’ordinario, niente eguaglia le esperienze private a lume di candela proposte dagli hotel più esclusivi dell’isola: il Candlelight dinner al Sandals Barbados, ad esempio, può essere organizzato sulla spiaggia. Chi si vuole tuffarsi  nelle più tipiche atmosfere locali, può optare per l’Oistins Fish Fry, declinazione locale dello street food. 

A ritmo di Calypso – Il venerdì e il sabato sera, nella cittadina di Oistins ci si immerge nel ritmo del Calypso e si gustano la specialità proposte dalle bancarelle: pesce fritto e alla griglia, torte di pesce e birra locale ghiacciata. Il binomio musica e buon cibo è sempre vincente: numerosi ristoranti dell’isola propongono musica dal vivo. Ogni giovedì sera, ad esempio, al ristorante del Colony Club è in programma Lobster & Jazz, con le esibizioni live dei più grandi musicisti dell’isola. 

Tramonti di fuoco – Gli sfolgoranti tramonti di Barbados sono celebri per la loro bellezza: per renderli ancora più speciali, è possibile ammirarli a bordo di un catamarano, facendo un bagno con le tartarughe o sorseggiando una coppa di champagne. Semplice e d’effetto anche una passeggiata sulla spiaggia, magari seguendo la Broadwalk, una passerella in legno di circa un chilometro lungo la costa sud-ovest, a partire da Rockley Beach. Per un aperitivo con vista, si può scegliere la terrazza trendy sulla spiaggia del Drift, famoso per i suoi cocktail ispirati ai pirati, come lo Skipper’s Mistress o il Jolly Sailor Girl, oppure l’atmosfera più informale del Mullins Beach Bar & Restaurant dove gustare un rum punch, il cocktail più popolare dell’isola.

Per maggiori informazioni: www.visitbarbados.org

Fonte : TgCom