Municipio VI: nei locali di via Aspertini sbarcano Aequa Roma e consulta handicap

La consegna ufficiale nella mattina di martedì. Nei prossimi giorni, i locali che un tempo ospitavano il centro antiviolenza “Marie Anne Erize”, a Tor Bella Monaca, diventano uffici di Aequa Roma e anche sede della consulta dell’handicap. Avviati nei mesi scorsi, i lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza sono stati ultimati: all’interno dei locali, oltre la manutenzione anche l’adeguamento degli accessi e l’attivazione della rete LAN.  

Tavoli tecnici tra amministrazione e parti sindacali

La decisione di trasferire in via Aspertini gli uffici deputati a riscuotere canoni di locazione, è arrivata a margine dei tavoli congiunti patrimonio e politiche abitative, convocati presso il municipio VI, allo scopo di gestire le principali problematiche legate all’emergenza abitativa sul territorio. Agli incontri hanno partecipato, oltre agli assessori municipali, Aequa Roma, gli uffici del dipartimento patrimonio e i rappresentanti sindacali. “Ci siamo fatti parte attiva delle soluzioni raccogliendo le esperienze dei rappresentanti sindacali degli inquilini. Spesso i cittadini che non possono o non sono in grado di stampare da soli i bollettini, non vedendoseli recapitare a casa, vengono in Municipio, per richiederne la stampa – ha detto Katia Ziantoni, assessora al patrimonio del Municipio VI –  I locali attualmente occupati da Aequa Roma sono risultati inadeguati e con spazi insufficienti a fornire la necessaria accoglienza e l’assistenza per la bollettazione e per i censimenti.” Un disagio che la stessa Aequa Roma ha fatto presente in sede di confronto. 

Il trasferimento da viale Cambellotti a via Aspertini

Nei prossimi giorni il trasferimento dei dipendenti dai locali municipali, degli archivi dei dati sensibili e dei pc. “Nei nuovi locali, totalmente accessibili e dotati anche di servizio per i disabili, l’utenza potrà essere accolta senza creare code agli ingressi municipali e con la garanzia di un servizio più snello, più sicuro e a misura di cittadino. Si tratta, infatti di uno spazio interamente dedicato alle politiche abitative che, in una stanza separata, ma adiacente, accoglierà anche la consulta dell’handicap” ha aggiunto la delegata al patrimonio della giunta Romanella. 

Si lavora a una convenzione con i CAF

Sempre nell’ambito dei tavoli municipali è emersa la proposta di attivare una convenzione con i CAF per snellire le procedure amministrative dei censimenti.  “La proposta è stata inviata formalmente all’Assessora capitolina e al Dipartimento Patrimonio nel novembre 2019, unitamente alle altre istanze del tavolo congiunto. Ad oggi non abbiamo ricevuto ancora riscontro alla specifica richiesta. Siamo, tuttavia orgogliosi, come Municipio, di aver rispettato gli impegni assunti con le parti sindacali per un servizio più efficiente a tutela degli inquilini. A breve – ha concluso Ziantoni – Il prossimo tavolo per affrontare e discutere nuove problematiche. Ringrazio tutti i presenti, ma soprattutto Maria Vittoria Molinari, dell’ASIA USB, per la grande esperienza portata all’interno delle istituzioni”. 
 

Fonte : Roma Today