Prescrizione, il Governo litiga sulla proposta di Forza Italia e la rinvia in commissione

La deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi (D) alla Camera durante l’esame sulla proposta di legge in materia di prescrizione del reato, Roma, 28 Gennaio 2020. ANSA/GIUSEPPE LAMI

La maggioranza in aula alla Camera ha chiesto il rinvio in commissione della proposta di legge Costa abrogativa della riforma della prescrizione. Italia Viva – dichiarandosi contraria alla legge Bonafede – concede agli alleati una settimana per trovare un accordo. Dopo, però, arriveranno comunque in votazione gli emendamenti dei renziani al Milleproroghe che chiedono di sospendere gli effetti della riforma.

Contrarie al rinvio le opposizioni: “Senza la prescrizione gli italiani vengono condannati a un ‘fine processo mai’, a un vero e proprio ‘ergastolo processuale'” ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

“Abbiamo bisogno di fare l’ultimo miglio e per verificare se siamo o meno in condizione di farlo”: così Federico Conte, deputato di Leu, ha avanzato in aula la richiesta di rinvio in commissione della proposta di Forza Italia. Una richiesta, ha spiegato, che non ha “finalità ostruzionistiche” ma consentire alla maggioranza di raggiungere un’intesa sulla prescrizione.

“È sbagliato dividere il Paese, sul tema della prescrizione, in garantisti da una parte e giustizialisti dall’altra. Si ripropone uno schema populista del dibattito, quello stesso schema che ha prodotto i decreti ‘sicurezza’, la legittima difesa, la stessa norma sulla prescrizione che si vuole cambiare e tante altre norme liberticide”.

Il dibattito in particolare verte sull’esigenza di accertare i fatti e il diritto dei cittadini a che ciò avvenga in tempi ragionevoli. Prorpio oggi a Montecitorio hanno manifestato avvocati e Camere Penali italiane mentre decine di docenti di diritto penale e processuale hanno illustrato l’irrazionalità e la contrarietà della riforma – entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno – secondo il principio costituzionale della ragionevole durata del processo.

Prescrizione, la proposta di legge Costa

La proposta di legge presentata dal deputato di Forza Italia Enrico Costa – su cui la commissione giustizia aveva emesso parere negativo – mira a sopprimere le modifiche in materia di prescrizione del reato introdotte dalla riforma del ministro Alfonso Bonafede e in particolare dalla legge n. 3 del 9 gennaio 2019 che sospende il corso della prescrizione dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado. Norma che – secondo i firmatari della proposta di legge Costa – abolendo la prescrizione dopo una sentenza di primo grado comporta un allungamento della durata dei processi.

La riforma Bonafede che cosa prevede

Dal 1 gennaio 2020 è diventata legge la cosiddetta Riforma Bonafede che – inserita nella cosiddetta legge “spazzacorrotti” e approvata durante il precedente governo Lega-M5s – ha modificato le norme in merito alla prescrizione dei processi. La Quota 100, Fisco e Alitalia: i “nodi” post voto per il Governo

Fonte : Today