Ostia, aggressione all’ufficio anagrafe: impiegata del X Municipio finisce al Grassi

Aggressione ad Ostia all’ufficio anagrafe del X Municipio. E’ successo nella mattinata del 28 gennaio quando un utente ha infranto il vetro di protezione che divide i lavoratori dai cittadini con un pugno. Un’impiegata è anche finita all’ospedale Grassi con prognosi di 5 giorni perché colpita dalle schegge di vetro dello sportello ridotto in frantumi da un uomo che, dagli insulti, è presto passato alla violenza.

“Da tempo chiediamo tramite denunce e documenti in aula più sicurezza per i dipendenti pubblici dell’ufficio anagrafe che già sono costretti a lavorare in condizioni poco dignitose e a pranzare allo sportello ma spesso sono anche alle prese con aggressioni verbali che a volte, come in questo caso, diventano fisiche. Vogliamo portare la nostra solidarietà alla donna aggredita e soprattutto torniamo a chiedere a gran voce un presidio fisso della Polizia Locale presso l’ufficio”, fanno sapere l’on. Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi in Regione e Pietro Malara, capogruppo di Fdi nel X Municipio che ha spiegato l’accaduto in un video sui social.

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Nel pomeriggio è arrivata anche la condanna della minisindaca di Ostia Giuliana Di Pillo: “E’ un gesto incivile, violento ed esecrabile che lede la professionalità del nostro personale. In proposito ho chiesto al dirigente della Polizia Locale di Roma Capitale di rafforzare la presenza nei nostri uffici degli uomini a sua disposizione. Il nostro personale ha infatti diritto di lavorare in serenità ed in sicurezza”.

Fonte : Roma Today