Car e bike sharing in periferia: il piano del Comune di Roma per potenziare il servizio

La giunta Raggi punta a potenziare i servizi di bike e car sharing sul territorio comunale. Dagli sconti sul canone per chi opera nelle aree periferiche ai nuovi parcheggi riservati al car sharing. La Giunta capitolina ha approvato lo scorso 27 dicembre le nuove linee guida sullo svolgimento dei servizi di sharing che entreranno in vigore a partire dal primo maggio di quest’anno. Per la prima volta i gestori dovranno garantire standard minimi di servizio relativi all’area minima da coprire e al numero minimo dei veicoli componenti la flotta. 

La sindaca Virginia Raggi ha dichiarato che le nuove linee guida introducono un quadro di regole chiaro e strutturato per incentivare questo sistema di trasporto sostenibile e alternativo all’auto privata, spiegando che per rendere il servizio più flessibile e capillare sono state introdotte le tariffe agevolate per chi espande la propria area in periferia, fino ad azzerare il canone per chi opera nelle zone più periferiche.  

E’ prevista anche la creazione di aree di sosta riservate al car sharing su nodi intermodali come parcheggi di scambio, metro e stazioni, e in zone centrali per agevolare tutti gli utenti. La Giunta ha dato inoltre mandato agli uffici competenti perché individuino “isole della mobilità”, ovvero aree dedicate a diversi servizi di mobilità sostenibile, come car e scooter sharing, hub per le biciclette e colonnine di ricarica elettrica. 

L’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese, ha aggiunto che è volontà di questa amministrazione sviluppare questa forma di mobilità in costante coordinamento con i gestori e nell’interesse di tutti coloro che lo utilizzano ogni giorno. 

Tutte le nuove linee guida approvate in giunta entreranno in vigore a maggio, ad eccezione di quella relativa al numero minimo di veicoli previsto per ciascun gestore, requisito che diverrà obbligatorio a partire dal primo gennaio 2021.

Fonte : Roma Today