Art in Pills e Storiuncole vintage anni ’70-’80 il Paciugo

PACIUGO? Lo ricordate? Intendiamoci il paciugo non è quell’effetto neve bagnaticcia che fa cick ciack quando la si pesta. Il PACIUGO era un gelato molto in voga negli anni ’70 e anche ’80. Me lo ricordo perché da piccola (primi anni ’80) quando andavo a trovare mia nonna, in fronte a casa sua ci stava un bar (al Gepét), e con mia mamma o mio papà si andava a prendere la coppa Paciugo. C’era quella degli anni ’70 del gruppo Tanara, che ho solo visto in foto e della quale ne ho sentito parlare da mio padre che, per un periodo di tempo, lavorò nel settore vendita e commercio di dolci. Quella che mi ricordo io però, di coppa PACIUGO era quella della Motta. Aveva un contenitore in cartoncino di colore bordeaux con le scritte bianche profilate di oro (anni dopo me la ritrovai in cartoncino azzurro e con nome diverso: Preziosa al gusto nocciola, vaniglia, noccioline e palline di cioccolata) e poi dentro c’erano quelle creme bigusto davvero sfiziose. Pensandoci, ora mi ricordo che le creme sapevano di cioccolato, panna e c’era anche un sentore di zabaione. Il tutto, sopra, era ricoperto da piccole perline di cioccolato che ti si scioglievano in bocca con soddisfazione per palato e gola. Sul fondo, mi sembra, ci fosse anche un biscottino. Certo è che a volte, palettina dopo palettina, il gelato finiva via veloce, mentre in altre occasioni prendevo la palettina in plastica, mangiavo lo strato in superficie e poi la giravo veloce fino a che il gelato era diventato una crema omogenea, dalla consistenza dello yogurt e poi, piano piano, sorso dopo sorso, lo bevevo.  Il tempo è passato, sono cambiate le mode. Io il gelato da anni non lo mangi più e il PACIUGO credo sia fuori produzione da un po’, ma i baffi al cioccolato che spesso mi ritrovavo ad avere una volta che lo avevo mangiato e quel gusto piacevole, sono un bel ricordo del gelato che fu. (viviuz)

Fonte : Cultora