L’epidemia di Coronavirus si allarga: primi casi anche in Francia ed Australia

Il nuovo coronavirus simile alla Sars che si è diffuso nelle scorse settimane in Cina, provocando già 41 decessi, è ufficialmente arrivato anche in Europa. 

Il governo francese ha infatti confermato tre casi di contagio dal virus, uno a Bordeaux e gli altri due a Parigi. I tre pazienti erano di ritorno da un soggiorno in Cina e sono stati messi in isolamento. Secondo quanto riferito dal ministro della Salute Agnès Buzyn, i due pazienti ricoverati a Parigi sono parenti. 

Il virus ha raggiunto anche l’Australia. Il ministro della Sanità dello stato australiano di Victoria, Jenny Mikakos, ha confermato il primo caso di infezione dal nuovo coronavirus. Si tratta di un uomo sulla cinquantina, di nazionalità cinese, che è stato a Wuhan prima di tornare a Melbourne il 19 gennaio scorso. In una conferenza stampa Mikakos ha detto che il paziente è ricoverato in isolamento e le sue condizioni sono stabili. “E’ importante sottolineare che non c’e’ motivo di allarme per la comunità”, ha aggiunto.

Virus cinese, due casi negli Stati Uniti

Due casi di contagio anche negli Stati Uniti dove risultano stabili le condizioni dell’uomo di circa 30 anni ricoverato a Seattle dopo l’insorgenza dei sintomi. Un secondo caso è stato registrato il 24 gennaio: si tratta di una 60enne di Chicago arrivata da Wuhan il 13 gennaio: al momento le condizioni della donna non destano particolare preoccupazione dal punto di vista clinico.  

Cinque casi ad Hong Kong

E salgono a 5 i casi di pazienti infettati registrati ad Hong Kong. Altri tre viaggiatori in arrivo da Wuhan sono infatti risultati positivi ai test e sono ricoverati in isolamento in condizioni definite stabili: si tratta di una donna di 62 anni, arrivata in treno il 19 gennaio, e una coppia di Wuhan, 62 e 63 anni, arrivati ad Hong Kong il 22 gennaio. I loro familiari sono stati messi in quarantena.

Sale il numero dei morti in Cina

Intanto in Cina continua a salire il numero dei morti. Le vittime ora sono 41 con 1.287 infezioni confermate in 30 province del Paese, secondo quanto ha riportato la televisione di Stato ‘Cctv’. Oltre 500 casi sono si sono registrati nella città di Wuhan, dove le vittime sono 39, secondo quanto reso noto dalle autorità della provincia di Hubei. Gli altri due decessi si sono avuti nelle province di Hebei e di Heilongjiang.

Le città isolate

In totale, sono 18 le città nella provincia di Hubei che si trovano isolate a causa del blocco dei trasporti deciso dalle autorità nel tentativo di fermare il propagarsi dell’epidemia. Secondo quanto si legge sul sito del ‘Guardian’, sono 56 milioni le persone che subiscono restrizioni nei loro movimenti a causa della misura, presa in occasione del weekend dei festeggiamenti del Capodanno cinese, periodo che segna lo spostamento all’interno del Paese di centinaia di milioni di persone.

Le autorità stanno inoltre continuando a inviare squadre di medici per affrontare l’emergenza a Wuhan: secondo quanto reso noto dalla Commissione sanitaria nazionale, nella città sono stati inviati 1.230 medici arrivati da Shanghai, Guangdong e dagli ospedali militari.

Fonte : Today