Mogol: “Ultimo? Non lo conosco”

Autore di grandi successi, spalla storica di Lucio battisti, attuale presidente della SIAE, Mogol è senza alcun dubbio uno dei migliori interlocutori della musica italiana. Quella di oggi, però, non la segue molto, come ha ammesso ai microfoni dei Lunatici, su Rai Radio2, e stupisce che non conosca nemmeno alcuni dei giovani cantanti più apprezzati.

“Ultimo? Non lo conosco – ha rivelato Mogol – Non seguo molto la musica di oggi. Non posso esprimere un parare se non l’ho sentito”. Poi prosegue: “La musica italiana? La produzione dei giovani è fatta da canzoni scritte da giovani e indirizzate ai giovani. Una volta le canzoni erano di tutti, ora invece sono indirizzate solo ai ragazzi. Sono più di nicchia. Per il momento non ci sono altri settori. O ci sono delle persone anziane che continuano a cantare le canzoni di una volta. Il festival di Sanremo? In questo momento non ho rapporti, non ho mandato canzoni. Non ho un rapporto diretto. Delle canzoni parlerò quando le avrò ascoltate. Di Sanremo ne ho vinti quattro. E poi feci anche ‘La lacrima sul viso’, che non vinse ma ebbe un successo straordinario. Ho partecipato spesso a Sanremo, ora è un po’ che non partecipo più”.

Lui e Lucio Battisti, però, sono sempre al passo coi tempi e di recente hanno raggiunto il primo posto anche nell’ascolto digitale: “Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa cosa, che mi conferma che i giovani di oggi non sono meno dei giovani di ieri. Sono intelligenti e conoscono il valore delle cose”.

Fonte : Today