Margot Robbie racconta come mai la produzione di Birds of Prey sia stata così lenta

Se, come tanti, dopo Suicide Squad vi siete chiesti come mai ci siano voluti ben quattro anni per dare alla luce Birds of Prey, questo è il vostro giorno fortunato: è infatti la stessa Margot Robbie a raccontarci alcuni retroscena del film, tra cui le cause dei rallentamenti nella produzione.

In primo concept della pellicola proposto dalla Robbie è antecedente a Suicide Squad e infatti, ancor prima che il Joker di Jared Leto facesse il suo debutto nel 2016, la Warner Bros. aveva già annunciato un stand-alone movie su Harley Quinn.

Nei successivi tre anni l’attrice continua a lavorare al progetto, ma dovrà aspettare il 2018 per vedere la firma la firma della casa produttrice e l’inizio della produzione, soprattutto a causa dei rischi che derivavano dal creare un film R-rated con protagoniste unicamente donne:

“Vorrei che la decisione fosse arrivata più velocemente. Anche il più veloce dei film richiede almeno tre anni prima di arrivare al cinema e penso che questo ne abbi richiesti molti di più. L’idea è nata quando ancora nessuno aveva prodotto un film R-rated basato su dei fumetti. Ancor prima di Wonder Woman, volevo una pellicola d’azione portata aventi da donne, ma nulla del genere era stato fatto prima. Penso volessero essere sicuri prima di correre un tale rischio, quindi abbiamo trascorso molto tempo a sviluppare la sceneggiatura, facendo in modo che nessuno avesse dubbi al riguardo.”

A proposito della sceneggiatura, Robbie racconta dell’inteso lavoro portato avanti a quattro mani con la scrittrice Christina Hodson (Bumblebee):

“Ho adorato le sue bozze, così ci siamo conosciute e abbiamo iniziato a lavorarci per completarle. Siamo rimaste bloccate in una fase di limatura per un po’, ma dopo un anno avevamo già finito la sceneggiatura. Poi è arrivata la parte divertente in cui eravamo tipo “okay, ora siamo pronti a cominciare. Ora possiamo coinvolgere un regista, uno scenografo, un direttore della fotografia, ora possiamo scegliere il cast.” Abbiamo immaginato quei personaggi per così tanto tempo che quando abbiamo sentito gli attori recitare le battute stentavamo a crederci.”

Che l’attrice avesse dato tutta se stessa per Birds of Prey era risaputo, ma dalle ultime dichiarazioni la sua dedizione risulta ancor più evidente, soprattutto dopo l’eccitazione per una pellicola interamente al femminile .

In Birds of Prey vedremo la realtà attraverso gli occhi di Harley e chissà che preso non succederà lo stesso grazie ad uno spin-off si Black Canary

Fonte : Everyeye