Dream Team Roma, la società premiata con il marchio di qualità argento per il settore giovanile

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

CRESCITA E CONFERME – La costanza e l’attenzione ai dettagli pagano ed i risultati si vedono. Con questo pensiero la dirigenza gialloblù ha preso parte, con una rappresentanza di atlete di tutte le fasce d’eta del settore giovanile, alla cerimonia di premiazione, lunedì, delle società insignite del marchio di qualità (oro, argento, standard) per l’attività giovanile, consegnate da Fipav Lazio a 44 società del comitato regionale nella cornice del Palazzo delle Federazioni di viale Tiziano. Un bel momento sia per unirsi con le altre società del territorio sia per confermare in modo ufficiale una crescita notevole dell’intero settore giovanile della Dream Team Roma: il marchio di qualità infatti del prossimo biennio è argento, dopo tre bienni di marchio standard. La storia infatti è fatta di percorsi: quello gialloblù non è un cammino casuale: dopo più di quindici anni di lavoro in palestra, con gli ultimi 6/8 anni caratterizzati dalla costanza di risultati (e appunto da una “tripletta” in termini di marchio di qualità standard, e dal riconoscimento come “scuola federale di pallavolo”) il sodalizio ha visto concretizzarsi l’ambito upgrade. Però, il lavoro in palestra non cambia: la dirigenza gialloblù, che ha più volte espresso gratitudine e soddisfazione per il riconoscimento, sa che la perseveranza darà altri e ancor più importanti frutti. A partire dal progetto, che come noto ha “investito” anche la Dream Team Roma (su 118 società in tutta Italia), condotto dai tecnici federali sul settore giovanile: “L’Italia siete voi”, un intero pomeriggio di allenamento e visita di un esperto coach della Nazionale alle nostre squadre giovanili, di cui daremo notizia ufficiale sulla data e gli orari molto presto…non resta che vivere questo 2020 gialloblù, un anno azzurro, un anno argento!

Fonte : Roma Today