Memoria, cittadinanza onoraria di Roma a Liliana Segre: il sì unanime in Aula

Liliana Segre avrà la cittadinanza onoraria di Roma. L’Assemblea capitolina ha approvato oggi all’unanimità due mozioni per impegnare la sindaca Raggi e la sua Giunta a conferire l’onoreficenza alla senatrice a vita, sopravvissuta alle persecuzioni nazifasciste e testimone della tragedia dell’Olocausto. A firmare i provvedimenti sono stati i consiglieri capitolini Svetlana Celli (RomaTornaRoma) e Stefano Fassina (Sinistra X Roma). Il sì è arrivato da tutti i gruppi 

L’Assemblea capitolina, esprimendo solidarietà a Liliana Segre, ha approvato all’unanimità due mozioni che impegnano la sindaca Virginia Raggi e la Giunta a conferire la cittadinanza onoraria di Roma Capitale alla senatrice a vita, ‘sopravvissuta alle persecuzioni nazifasciste, testimone della tragedia dell’Olocausto e interprete dei valori di giustizia e di pace tra gli esseri umani, per l’opera di testimonianza e mantenimento della Memoria della Shoah e l’impegno per i diritti umani’. A firmare i provvedimenti, votati da tutti i gruppi dell’Aula, sono stati i consiglieri capitolini Svetlana Celli (RomaTornaRoma) e Stefano Fassina (Sinistra X Roma). 

La Lega assente in aula

Assenti al momento della votazione solo i due consiglieri della Lega, Maurizio Politi e Davide Bordoni. Ma il primo, capogruppo, tronca ogni possibile polemica sul nascere: “Siamo d’accordo con la cittadinanza onoraria, non eravamo presenti semplicemente per altri impegni istituzionali sopraggiunti. Chiunque con la propria vita è stato baluardo e testimone contro l’odio merita tutto il riconoscimento possibile da parte delle istituzioni”.

“Segre testimone contro odio e violenza”

“La senatrice testimonia con la sua esperienza di vita l’impegno contro l’odio e la violenza”, ha detto la consigliera Celli illustrando la sua mozione. “Segre rappresenta un patrimonio nazionale per il suo impegno e la sua testimonianza. Ritengo che anche dalla nostra città debba arrivare un segnale forte, di valori alti che respingano l’odio, la violenza, le minacce e gli insulti. Esprimo la necessità di attivare al più presto l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Roma alla senatrice Liliana Segre”. 

Poi conclude con una frase: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa, è l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte. Succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale come vaccino contro l’indifferenza’. Chiedo a quest’Aula di non essere indifferente ma parte attiva contro ogni forma di discriminazione”. 

Fonte : Roma Today