Vietato vietare i contanti: negli Stati Uniti crescono le città anti-cashless

Anche New York vuole mettere al bando le attività cashless, che non accettano contanti. La tesi: è discriminatorio. Progetti anche a Philadelphia e San Francisco

Dollari (Photo: Pixabay)

I pagamenti digitali sono sicuramente il futuro, ma forse non l’unico. Almeno questo sembra essere il segnale che arriva da alcune città negli Stati Uniti, che stanno introducendo disegni di legge per bandire le attività completamente cashless, imponendo loro di accettare anche pagamenti in contanti.

Come si legge su Bloomberg, l’ultima in ordine di tempo è la città di New York. L’amministrazione della Grande Mela ha varato una legge che proibisce a negozi, ristoranti e altre attività commerciali di non accettare i contanti come forma di pagamento o di applicare delle maggiorazioni per coloro che pagano con banconote o monete. E per coloro che rifiutano i contanti sono anche previste delle multe che possono arrivare fino a 1.500 dollari.

La legge deve ora essere firmata dal sindaco democratico Bill De Blasio per entrare pienamente in vigore, ma la sua posizione sembra favorevole. Va detto comunque che ad oggi circa il 92% dei negozi di New York accetta sia carte di credito o debito sia contanti, ma esiste un numero sempre maggiore di attività che invece sono soltanto cashless. Il rischio è che queste attività “possano generare un concreto effetto discriminatorio nei confronti di comunità di cittadini a basso reddito, soprattutto tra le comunità di colore, che non hanno accesso a carte di credito o debito”, ha affermato il consigliere Ritchie Torres, tra i firmatari della proposta di legge.

A maggio scorso, sempre a New York, le autorità locali si erano schierate contro le pratiche, ritenute discriminatorie, messe in atto dal colosso dell’ecommerce Amazon nei suoi punti vendita senza casse Amazon Go, imponendo che anche in quei negozi fossero accettati pagamenti in contanti.

Con la nuova proposta di legge, New York si unisce ora anche ad altre città degli Stati Uniti, come Philadelphia e San Francisco, in cui le attività commerciali interamente cashless sono già bandite per legge dall’anno scorso, proprio in nome della necessità di permettere anche a chi non possiede carte di credito o debito di usufruire degli stessi servizi di tutti gli altri clienti.

Peraltro, sebbene società come Visa, Mastercard o American Express abbiano visto aumentare sensibilmente il numero di utenti negli ultimi anni, secondo le stime della Federal Reserve, ancora quasi il 32% dei pagamenti negli Stati Uniti avviene in contanti, e rispettivamente il 31% e il 28% vengono effettuati con carte di credito e di debito.

Fonte : Wired