I migliori smartphone che arriveranno nel 2020

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Il già promesso nuovo punto di riferimento per la fotografia a dimensione di smartphone dovrebbe vedersi a marzo nel corso di un evento dedicato – a Parigi? – con il suo schermo amoled con doppio sensore per selfie, batteria dalla ricarica velocissima e il retro dominato da cinque sensori. La versione Pro sarà da 6,5 pollici a risoluzione qhd+ e aggiornamento 120 Hz. Quasi sicuramente sarà sprovvisto dei servizi di Google. La prossima ammiraglia che si affaccerà allo scoperto sarà Samsung Galaxy S20 con il modello S20 Plus e probabilmente anche la versione più performante ed esclusiva chiamata S20 Ultra con chassis in acciaio inossidabile; il fratellino S20 Lite dovrebbe vedersi più tardi. Sempre in terra spagnola dovrebbe debuttare anche Lg G9 ThinQ, il nuovo alfiere dei coreani in cerca di riprendere un po’ di smalto perduto. Dalle ultime voci si punta su una configurazione a quadruplo sensore sul retro e, buona notizia, il jack da 3,5 mm ormai una rarità. Il display oled sarà da 6,7 pollici con piccolo notch a goccia. Sarà un dispositivo 5g. Possibile che sarà accompagnato dal “cugino” Lg V60 ThinQ che dovrebbe riproporre una scheda tecnica molto simile e la possibilità di agganciare uno schermo secondario. La primavera potrebbe portare in dote anche il tanto rumoreggiato e anticipato iPhone 9 alias iPhone Se 2 ovvero la proposta economica (se così si può dire) di Apple con una scocca che ricorderebbe quella di iPhone 8 con diagonale compatta da 4,7 pollici per un display ancora lcd, ritorno apprezzatissimo del TouchId per l’impronta, chip A13 Bionic e buona fotocamera. In alternativa comporrebbe il vertice più basso in termini di performance del terzetto atteso a settembre (vedi sotto). Potrebbe vedersi all’evento Unpacked (99%) insieme agli S20 oppure più tardi al Mobile World Congress, quel che è certo è che il secondo pieghevole dei coreani sarà ufficializzato in quelle settimane che anticipano la primavera. Rispetto al controverso Fold, Flip seguirà il percorso di Motorola Razr con un’apertura a conchiglia e una struttura più semplice. Ci si aspetta un prezzo aggressivo e una scheda tecnica buona, ma non esagerata con display 6,7 pollici e chip Snapdragon 855. Potrebbe uscire verso metà anno il primo smartphone al mondo con fotocamera sotto al display, promesso ormai da tempo da Oppo che è stata la prima società ad esporsi. Visto che la fotocamera frontale è sempre stata il punto di forza di questa gamma, non è azzardato pensare che sarà proprio il prossimo Find a scrivere la storia mobile. Il chip a bordo dovrebbe essere Snapdragon 865. Visto l’eccellente debutto della coppia 3a e 3a Xl sarebbe folle non pensare a un modello 4a e 4a Xl verso metà primavera. I nuovi medio range di Google dovrebbero prendere la stessa base dei fratelli maggiori 4 e 4 Xl scendendo di qualche gradino in termini di potenza e, soprattutto, di prezzo. Sicura la presenza dell’ottima fotocamera dell’attuale top di gamma di Google, il display dovrebbe galleggiare tra 5,7 e 6,2 pollici. La cadenza semestrale di presentazione di nuovi top di gamma di OnePlus dovrebbe portarci a fine marzo per l’uscita della coppia 8 e 8 Pro con finalmente la ricarica senza fili della batteria, una fotocamera migliorata (ecco come vengono progettate) e un display a 120 Hz. Potrebbe esserci anche spazio per una versione meno potente e più economica chiamata OnePlus 8 Lite. Sembra proprio che a Barcellona a febbraio sarà protagonista la nuova generazione di Xiaomi Mi con il modello 10 e 10 Pro pronti a mettere sul piatto tanta qualità a un prezzo più che onesto. Sotto alla scocca dovrebbe pulsare il chip Snapdragon 865 predisposto alla navigazione in 5g, la batteria si ricaricherà velocemente senza fili e il display sarà un oled da 6,5 pollici a 90 Hz. Si spera in una fotocamera più prestante degli ultimi modelli, non certo il cavallo di battaglia e in questo senso il sensore principale dovrebbe piazzarsi a 108 megapixel per il Pro (64 per lo standard).


Fonte : Wired