Red Hot Chili Peppers, Flea: “Io ed Anthony facevamo uso di una droga peggiore dell’eroina”

Nel passato dei Red Hot Chili Peppers, così come in quello di tante altre band, purtroppo c’è anche la droga. Nell’autobiografia pubblicata di recente, Acid For The Children, Flea non poteva non parlare anche di questo aspetto della sua vita: nel capitolo intitolato Here Come The Geezenslavs il bassista racconta di quando lui ed Anthony Kiedis si sballavano con una droga persino peggiore dell’eroina.

Imbrogliavamo i farmacisti per farci dare delle siringhe con cui ci iniettavamo la cocaina”, ha raccontato il musicista, specificando così come riuscivano a ottenere l’effetto in modo più veloce. In una recente intervista, però, Flea si è detto felice e grato per essere riuscito a uscire dal tunnel della droga e a non diventarne mai un dipendente, a differenza dei suoi compagni Anthony e John Frusciante, i quali, al contrario, hanno avuto dei seri problemi di tossicodipendenza negli anni ’90

In tutto quel contesto – ha detto, riferendosi ai suoi anni più bui – che voi ci crediate o meno, io non sono mai davvero diventato dipendente dalle droghe. Le ho sperimentate in modo estremo, al punto da farmi davvero male. Ho voluto scrivere di questo, dell’assurdità e della follia di ciò che ho vissuto perché rappresenta una grande fetta della mia dannata vita. E non ne sono certo orgoglioso – ha sottolineato – ma sapete una cosa? Mi sono reso conto che comunque anche questa è una parte della persona che sono. Ho iniziato a fare uso di droghe quando ero molto giovane e ho sprecato un sacco di energie nel procurarmele, nell’utilizzarle e poi nel riprendermi. È una parte consistente della mia storia”.

Fortunatamente ormai sono anni che Flea è uscito da quella fase della sua esistenza; in seguito ci sono riusciti anche Anthony e John e, a differenza di tanti altri musicisti che purtroppo hanno perso la vita a causa della tossicodipendenza, oggi loro sono ancora qui, pronti a stupire il loro pubblico con l’imminente tour che farà tappa anche in Italia, il prossimo 13 giugno, al Firenze Rocks.

Fonte : Virgin Radio