Ascolti Tv: Caso Vespa, se Rai1 e Rai3 in quota Pd fanno campagna per Salvini

Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni

Elezioni Emilia-Romagna: lo “spot” di Porta a Porta a Matteo Salvini diventa un caso politico. Rai1 e Rai3 tirano la volata al leader del Carroccio?

Le Elezioni Regionali in Emilia-Romagna sono imminenti e, vista la portata politica della consultazione, gli animi di Maggioranza e Opposizione si scaldano sempre più e ogni minuto di spazio televisivo dedicato a questo o a quel candidato (o partito) diventa preziosissimo. Dopo il caso di Bianca Berlinguer con il “comizio” di Matteo Salvini su Rai3, da noi sottolineato (clicca qui per leggere) e stigmatizzato dall’On. Anzaldi della Vigilanza Rai, ecco che ora nel mirino finisce Rai1 con uno “spot” di Porta a Porta a Matteo Salvini nell’intervallo della partita di Coppa Italia Juventus-Roma. 

Il Pd è prontamente insorto denunciando, per voce del segretario dem Nicola Zingaretti: “Un solitario comizio. Rai mai così in basso”. Parole alle quali il conduttore Bruno Vespa ha risposto: “Secondo le tradizioni di Porta a porta, Nicola Zingaretti e Matteo Salvini sono stati nostri ospiti entrambi per 53 minuti. Identico tempo in video e in voce abbiamo dato a Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, non trascurando di dar brevemente voce anche alle liste minori. Gli spot con Zingaretti e con Salvini sono andati entrambi in onda nell’intervallo delle partite di Coppa Italia. Per una svista della redazione – di cui mi assumo come sempre la responsabilità – il tempo di parola di Salvini e’ stato maggiore di quello di Zingaretti (che ha condiviso lo spazio con Giorgia Meloni) e di maggiore impatto politico. Proporrò alla direzione di Raiuno di riequilibrare le posizioni“.

Anche Andrea Rossi, deputato Pd e responsabile della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, ha fatto sentire la sua protesta: “Lo spot di Salvini, un lungo sonoro in cui spiega perché votare per la Lega in Emilia-Romagna ed in Calabria […] è un fatto gravissimo e senza precedenti. Domani mattina presenteremo un esposto urgente all’Agcom. Il comportamento della Rai è gravissimo, inaccettabile, inqualificabile. L’Emilia-Romagna non merita questo trattamento, né di essere raccontata in questo modo“.

Riguardo al caso sempre l’On. Anzaldi di Italia Viva ha scritto una lettera circostanziata e indirizzata al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barachini e ai commissari denunciando che: “si è verificato un episodio che appare una chiara e gravissima violazione della Par Condicio elettorale, a pochissimi giorni dal voto in Emilia Romagna e in Calabria. A Matteo Salvini, leader della Lega, è stato riservato uno spazio nel corso dell’intervallo della partita di Coppa Italia Juve-Roma, come anticipazione del programma Porta a porta, che non ha paragoni con nessun’altra forza politica”.

E ancora: “Lo stesso conduttore Bruno Vespa ha ammesso in una nota il trattamento di favore. Si tratta dell’ennesimo episodio di violazione della Par Condicio in Rai, per questa campagna elettorale per le regionali, che segue quanto accaduto al Tg2, con i servizi elettorali dedicato esclusivamente a Salvini, e a Rai3 a Cartabianca, con la presenza di Salvini nell’ultima puntata prima del voto. Alla luce di questi episodi, Vi chiedo di valutare se non ricorrano gli estremi non soltanto per la richiesta di riequilibrio, sebbene manchino poche ore all’apertura delle urne, ma anche di sanzioni nei confronti dei responsabili”.

Se, tuttavia, Rai2 e Tg2 risultano in quota Centrodestra, così non vale per Rai1, Rai3, Tg1 e Tg3. Rai1 è infatti passata una settimana fa nelle mani del direttore Stefano Coletta (quota Pd), il Tg1 è diretto da Giuseppe Carboni (M5s), Rai3 da Silvia Calandrelli (Pd) e il Tg3 da Giuseppina Paterniti (quota 5 stelle). Appare dunque peculiare che siano proprio la Prima e la Terza Rete Rai, vicine alla Maggioranza di Governo, a favorire la campagna di Salvini. Come se, in fondo, non fosse cambiato nulla con le nomine ma, addirittura, egli fosse ancora (anzi ancor più) egemone in Rai. Cosa ne pensano i nuovi direttori Coletta e Calandrelli?

Fonte : Affari Italiani