Michele Bravi, oggi a Milano l’udienza preliminare del processo per omicidio stradale

in foto: Michele Bravi

Andrà in scena questa mattina a Milano l’udienza preliminare del processo per omicidio stradale a carico di Michele Bravi dopo il rinvio di dicembre, quando gli avvocati penalisti aderirono a uno sciopero che ne bloccò lo svolgimento. Come Fanpage.it aveva raccontato in occasione della prima data fissata per l’udienza, anche per oggi è confermata l’assenza del cantante in aula, come confermato dal suo legale, Manuel Gabrielli. Per l’ex vincitore di X-Factor il pubblico ministero Alessandra Cerreti aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale dopo l’incidente del novembre 2018 a Milano in cui perse la vita una donna.

L’incidente del 22 novembre 2018 in via Chinotto

L’incidente risale alla sera del 22 novembre 2018 in via Chinotto quando Bravi, a bordo di un’auto del car sharing insieme a un’amica, ha impattato contro la moto della donna durante una svolta a sinistra. Secondo una prima ricostruzione, il cantante, che aveva facoltà di procedere con la manovra in quanto in quel tratto di strada vi è la linea discontinua che divide in due la carreggiata, non si sarebbe accorto del sopraggiungere della moto, senza riuscire ad evitarla. La donna a bordo del Kawasaki, Rosaria Colia, di 58 anni, è stata sbalzata diversi metri più in là impattando il terreno e perdendo la vita. L’avvocato di Bravi ha sempre dichiarato che il suo assistito stesse procedendo in direzione di un passo carraio mentre l’accusa sostiene che fosse intento a fare un’inversione a U e non abbia guardato attentamente gli specchietti prima di iniziare la manovra. Di recente il cantante è tornato a parlare in tv, nel salotto televisivo di Verissimo, raccontando il suo ultimo anno tra le difficoltà di andare avanti e il supporto ricevuto: “Quando succede qualcosa di così traumatico non si può pensare di uscirne da soli. L’amore non basta. Serve un percorso terapeutico e farsi aiutare”.

Fonte : Fanpage