Hazy Shades e Andrea Luciani, tributo a Simon &Garfunkel e James Taylor

Sabato 1 Febbraio, la rassegna filantropica e musicale Vitala Festival ospita sul palco del Teatro San Genesio un maggio congiunto a Simon & Garfunkel e James Taylor, un evento unico ideato e presentato dalla band degli Hazy Shades e da Andrea Luciani. L’indelebile traccia che la musica degli anni ‘60 e ‘70 ha lasciato nella storia e nel nostro immaginario é colma di artisti e brani di irripetibile bellezza. La chitarra é stata, in quegli anni, la principale protagonista di nuovi suoni, sperimentazioni elettriche o purezza acustica.

Simon & Garfunkel e James Taylor, artisti così diversi ma accomunati dai loro timbri acustici e che hanno regalato al pubblico brani straordinari, si incontrano sul palco del Vitala Festival grazie agli Hazy Shades e Andrea Luciani. I primi attraversando il ricercato repertorio di Paul & Artie e il secondo le raffinate canzoni di James Taylor, sempre accompagnato dalla band degli Hazy Shades.

Questo imperdibile concerto, suonato in due parti distinte, regalerà al pubblico le sensazioni uniche che solo le poesie in musica scritte da Paul Simon e James Taylor possono suscitare. La cura negli arrangiamenti e la grande sensibilità artistica dei musicisti e cantanti completerà la magia di questo appuntamento tutto americano.
Sul palco le voci e le chitarre di Andrea Dorigotti, Daniele Grammaldo, e Andrea Luciani accompagnati da Bernardo Nardini alle chitarre Andrea Scordia al basso, Luca Benvenuto alle tastiere, Alessandro Accardi alla batteria, Christian Vilona ai sassofoni e le coriste Chiara Calderale e Gabriella Alloro.

Il Vitala Festival, organizzato da Fabiana De Rose in collaborazione con il Teatro San Genesio, è una rassegna di natura filantropica, all’ottava edizione, con lo scopo di promuovere e sostenere musicisti, cantanti, artisti del settore musicale e delle arti visive, di tutte le nazionalità e provenienze, presentando un calendario articolato e variegato per genere e composizione dei gruppi musicali ospitati.

Fonte : Roma Today