Morto a 77 anni il fondatore dei Monty Python Terry Jones, era affetto da demenza dal 2015

Terry Jones è il secondo Monty Python a lasciarci, dopo il compianto Graham Chapman scomparso nell’ormai lontano 1989. Il membro fondatore dello storico e geniale gruppo comico britannico è morto nella serata di ieri all’età di 77 anni, come si legge in un comunicato diffuso dalla sua famiglia.

Terry è morto la sera del 21 gennaio 2020 all’età di 77 anni con sua moglie Anna Soderstrom sempre al suo fianco dopo una battaglia lunga, estremamente coraggiosa ma portata avanti sempre all’insegna del buonumore contro una rara forma di demenza, la FTD (demenza frontotemporale). Negli ultimi giorni sua moglie, i suoi ragazzi, la famiglia intera e tanti amici si sono stretti intorno a lui finché non è andato via serenamente nella sua casa di Londra. Abbiamo tutti perso un uomo gentile, affettuoso e creativo che con il suo carattere, la sua intelligenza e il suo straordinario senso dell’humour hanno portato gioia a milioni di persone lungo sei decenni” si legge nel comunicato.

La demenza frontotemporale era stata diagnosticata a Jones nel 2015, e soltanto l’anno successivo il membro fondatore dei Monty Python volle diffondere la notizia. Oltre a parteciparvi come attore, Terry Jones è stato anche regista e sceneggiatore di alcuni tra i più celebri lavori dell’indimenticabile gruppo comico, come Monty Python e il Sacro Graal (1974), Brian di Nazareth (1979) e Monty Python – Il Senso della Vita (1983). Nel 2014 Jones era tornato un’ultima volta a calcare il palcoscenico insieme ai suoi storici compagni nella reunion Monty Python Live (mostly), avvenuta ben 31 anni dopo l’ultimo film del gruppo.

Fonte : Everyeye