Sigarette elettroniche, i possibili rischi per la salute secondo l’Oms

Le sigarette elettroniche possono essere “dannose per la salute e non sono sicure”, essendo particolarmente rischiose per lo sviluppo del cervello, soprattutto degli adolescenti, oltre a poter danneggiare il feto in crescita. Inoltre “non ci sono sufficienti prove a sostenere che le e-cig aiutino i fumatori a smettere”. A sostenerlo è un articolo dell’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS), pubblicato sul proprio portale web in un documento articolato in domande e risposte e diffuso poi anche attraverso i social network.

Il problema della nicotina

Esistono diversi tipi di sigarette elettroniche in uso, note anche come “sistemi elettronici di erogazione della nicotina” (ENDS), con quantità variabili di nicotina nei liquidi utilizzati per lo svapo, che genera comunque emissioni nocive sia per chi le utilizza sia per coloro che sono esposti al fumo passivo. Inoltre, si legge nel documento, “alcuni dispositivi che dichiarano di essere privi di nicotina contengono comunque nicotina e per questo motivo, laddove non siano vietate, devono essere regolamentate”.

I potenziali rischi

Ma quali sono i potenziali rischi delle sigarette elettroniche? Le e-cig, si legge ancora, “aumentano il rischio di malattie cardiache e disturbi polmonari ed espongono i non fumatori alla nicotina e ad altre sostanze chimiche dannose”. Sempre secondo gli esperti dell’Oms, il liquido in esse contenuto “può bruciare la pelle e causare avvelenamento da nicotina se ingerito o assorbito. Senza dimenticare che “esiste il rischio che i dispositivi perdano il liquido o che i bambini ne ingeriscano il contenuto, oltre che causare gravi lesioni a seguito di incendi ed esplosioni”.

I dati negli Stati Uniti

Insomma, “non esisterebbe dubbio che siano dannose per la salute e non siano sicure, ma è troppo presto per fornire una risposta chiara sull’impatto a lungo termine del loro utilizzo o dell’esposizione ad esse”, specificano gli esperti. Le ENDS, inoltre, sono particolarmente rischiose se utilizzate dagli adolescenti, dal momento che la nicotina crea e può avere effetti dannosi a lungo termine, come danni ai polmoni. Tra i dati particolarmente interessanti segnalati dal documento quello per cui il 17 settembre 2019, i centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno attivato un’indagine di emergenza sui collegamenti tra l’uso di ENDS e lesioni polmonari e decessi. Quindi il dato secondo cui entro il 10 dicembre 2019, gli Stati Uniti hanno riportato oltre 2409 casi ospedalizzati e 52 decessi confermati in seguito all’utilizzo di e-cig.

Sigaretta elettronica, studio conferm...

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Fonte : Sky Tg24