Roghi tossici, arrivano le telecamere con i sensori a infrarossi: “Così i vigili intervengono subito”

Telecamere con sensori a infrarossi per permettere agli agenti della polizia locale di intervenire il prima possibile. Dopo l’esercito, contro gli incendi di rifiuti, i cosiddetti roghi tossici, Virginia Raggi schiera la tecnologia. Oggi il Campidoglio ha infatti annunciato che tra poco verrà chiuso un bando di gara legato alla videosorveglianza che consentirà di acquistare sensori a infrarossi in grado di rilevare le fonti di calore. Le nuove telecamere saranno collocate presso i luoghi che negli ultimi anni sono stati più colpiti dal fenomeno nei pressi di alcuni dei più grandi accampamenti della Capitale: Castel Romano, via Candoni, via Lombroso, la Barbuta, via di Salone, via Salviati.

Il problema è nel mirino da tempo: cumuli di rifiuti di ogni genere, soprattutto vecchi elettrodomestici pieni di rame, che vengono incendiati proprio per estrarne materiale da rivendere. Da anni molti quartieri della città, soprattutto la notte, sono invasi da puzze irrespirabili. La prima delle azioni messe in campo nel marzo del 2019 è stata quella di porre l’esercito a sorvegliare queste zone. 

Nella nota diramata oggi dal Campidoglio si legge: “La sindaca Virginia Raggi ha spiegato che il contrasto a questo fenomeno che minaccia la salute dei cittadini richiede diverse azioni di sistema e un ampio ventaglio di interventi a più livelli. Per questo si è pensato di introdurre una novità tecnologica. Si tratta di uno strumento che garantirà un salto di qualità in termini di operatività e incisività”. 

Raggi poi ha aggiunto: “I progressi sono già stati molteplici e consistenti, soprattutto grazie ai nostri militari. La loro presenza, tramite presidi permanenti, sta permettendo di ridurre il fenomeno dei roghi. Un dato positivo sia dal punto di vista della salute pubblica che da quello del decoro. Le nuove telecamere saranno infatti uno strumento utile per prevenire gli eventi dolosi, da un lato, e per rintracciare gli eventuali responsabili dall’altro”.

Fonte : Roma Today