”Il Nantes non mi rispetta”: il messaggio di Sala rivelato un anno dopo la morte

Ad un anno di distanza dall’incidente aereo avvenuto sulla Manica in cui perse la vita il calciatore Emiliano Sala, continua senza esclusione di colpi la battaglia legale tra Nantes e Cardiff per la cessione del giocatore e il pagamento del suo cartellino. Intanto la Bbc ha reso noto  messaggio in cui l’attaccante argentino esprime a un amico tutta la sua perplessità e amarezza nel lasciare il Nantes.

Come riporta la Bbc, in un messaggio WhatsApp inviato a un amico Sala racconta i suoi dubbi al trasferimento. “Il Nantes non mi rispetta, non mi considera per quel che valgo. Non ho ancora preso una decisione. Voglio alcune informazioni da parte di questo club che mi cerca e che dice di volermi valutare per quel che merito. Quest’anno compirò 29 anni, quindi devo pensarci”.

Resta aperta anche la questione legale sul trasferimento di Sala. Il Nantes vuole dal Cardiff i 18 milioni di euro della cessione del giocatore, cifra che il club gallese non è disposto a pagare. La Fifa aveva inizialmente dato ragione al Nantes, stabilendo che il Cardiff avrebbe dovuto versare la prima rata da 6 milioni di euro ma la decisione è stata impugnata davanti al Tas che deciderà in primavera.

Dal canto suo il Nantes ricorderà il giocatore argentino con una maglia speciale che verrà indossata dalla squadra in occasione del match di Ligue1 contro il Bordeaux. I colori della casacca saranno bianco e azzurro per ricordare la bandiera argentina. il ricavato della maglia, prodotta in 800 esemplari, verrà devoluto in beneficenza ai primi due club in cui Sala ha giocato, il San Martin de Progreso e il Proyecto Crecer.

Fonte: Bbc →
Fonte : Today