Netflix è in calo a causa dei nuovi concorrenti in streaming?

C’è molta attesa per il rapporto che verrà pubblicato martedì e che fornirà i risultati del quarto trimestre del 2019 di Netflix e degli altri colossi dello streaming. Netflix, che ha anni di vantaggio, è entrata nell’ultimo segmento dell’anno con 158 milioni di utenti globali, ma in questi ultimi mesi c’è stato il lancio di Disney+ e Apple+.

Viene spontaneo chiedersi se la nuova concorrenza avrà riflessi negativi sui dati di Netflix, ma questo è probabilmente un problema che si porrà in futuro. Tradizionalmente, infatti, la piattaforma streaming ha sempre visto una forte crescita degli abbonati nell’ultimo trimestre dell’anno, complice anche il lancio di film popolari e serie ad alto budget in vista del periodo natalizio. Il 2019 da questo punto di vista non ha fatto eccezione, considerando l’uscita di titoli come The Irishman e Storia di un matrimonio, oltre al ritorno di serie amate come The Crown e You.

Non è abbastanza, tuttavia, per non sentire un campanello d’allarme. “La grande domanda è certamente incentrata sull’impatto che Disney+ ha avuto sul conteggio degli abbonati domestici di Netflix” ha dichiarato a The Wrap l’analista Brandon Riney di Parks Associated. “C’è molta preoccupazione che il servizio Disney possa sottrarre abbonati.”

Se ciò dovesse accadere, sarebbe per Netflix come un pugno nello stomaco. Il prezzo delle sue azioni varia a seconda dell’aumento (o della diminuzione) del numero di abbonati e nel secondo trimestre del 2019 il colosso dello streaming, per la prima volta in assoluto, ha visto un inaspettato calo degli abbonamenti nazionali, cosa che si è tradotta in un calo del 10% delle azioni. Con l’arrivo della concorrenza – è notizia di oggi l’anticipo della data di uscita di Disney+ in Italia – un eventuale dato negativo potrebbe farsi sentire anche a Wall Street.

In attesa di saperne di più, scopriamo quali sono le novità di gennaio su Netflix.

Fonte : Everyeye