Ricerche di Google, come tornare alla vecchia grafica senza loghi

La semplice soluzione empirica per ripulire la pagina da favicon, url, frecce e altri elementi fastidiosi

(Foto: Google)

Non è certo passato inosservato il restyling della pagina dei risultati di ricerca su Google con l’apparizione delle favicon ossia le icone con i loghi dei siti in elenco, le url con le frecce e la sigla “Ad” per i link sponsorizzati. Da un impatto visivo minimalistico e pulito si è passati a un’esplosione di elementi e colori che ai puristi non è andata giù.

Come per ogni cambiamento del design di siti, social network e portali celebri arriva puntuale la richiesta di molti utenti che vogliono poter “tornare indietro” alla rassicurante visuale alla quale erano abituati. Non c’è un metodo ufficiale, ma soltanto uno empirico che richiede un minimo sforzo.

Requisito fondamentale quello di installare un ad-blocker ossia un software che elimina elementi nei siti. Queste estensioni per browser sono conosciute per cancellare visivamente banner e pubblicità, ma le loro potenzialità sono ben superiori e lo dimostrano proprio in questo caso.

Il più famoso è l’universale AdBlock Plus, in alternativa si può optare per Ublock Origin. Per esempio su AdBlock, si apre la pagina delle estensioni del browser, si clicca sui tre puntini in alto a destra in corrispondenza del software, si sceglie preferenze / Impostazioni dunque avanzate e filtri personalizzati.

Come suggerito nelle risposte sui forum di supporto, per rimuovere tutto si possono inserire i filtri “google.com##.TbwUpd” più “google.com###am-b0” e “google.com##.GHDvEf.ab_button” per riportare i risultati di Google alle apprezzate abitudini.

Per una cancellazione selettiva ci sono altri filtri. Per rimuovere le favicon si deve inserire “google.com##.xA33Gc“, per rimuovere le url visualizzategoogle.com##.iUh30.bc.rpCHfe“, per rimuovere la freccia vicino alla url “google.com###am-b0egoogle.com##.GHDvEf.ab_button“.

Volendo ci si può spingere oltre cancellando anche i video in evidenza. Il filtro in questione è ” google.com##g-section-with-header:has-text(/Videos/)“. Naturalmente, per ritornare alla visualizzazione di gennaio 2020 basta disattivare l’ad-blocker.

Fonte : Wired