Partorisce in casa, la figlia muore un giorno dopo: madre accusata di omicidio

Tragedia a Roma dove, nella zona tra Acilia e Casal Bernocchi, una neonata è morta due giorni dopo il parto. La piccola, ricoverata con urgenze nel reperto di terapia intensiva dell’ospedale Bambin Gesù, era arrivata all’alba di sabato 18 gennaio poco dopo le 5 del mattino. La mamma, una romana di 29 anni, è attualmente accusata di omicidio di infante. 

A seguire il caso i carabinieri di Ostia e la Procura di Roma che dovrà chiarire la cause delle ferite riscontrate sul corpo della neonata e che potrebbero essere compatibili con delle percosse. La donna, ora ai domiciliari, avrebbe raccontato che la piccola era caduta.

I fatti. Tutto è iniziato all’alba di sabato, in una zona residenziale del X Municipio. Dall’abitazione di un appartamento è giunta la chiamata al Numero Unico per le Emergenze. “E’ caduta, è caduta”.

Ha ripetuto in lacrime più volte una voce di donna al telefono, la nonna della piccola che entrata nella stanza della figlia ha visto la neonata a terra avvolta in un asciugamano e con il cordone ombelicale ancora non reciso.

Sul posto il personale medico del 118 che, vista la scena, ha portato la neonata al Bambin Gesù con una evidente ferita alla testa. Poco dopo, allertati dai medici, sono giunti i carabinieri di Ostia che hanno trovato la 29enne in lacrime e, con lei, la madre di 72 anni di origini svedesi. 

La ragazza di 29 anni è stata quindi portata all’ospedale Sant’Eugenio per le lacerazioni post parto, mentre la figlia neonata stava combattendo tra la vita e la morte al Bambin Gesù. Alle 22 di sabato, dopo i primi rilievi scientifico-investigativi dei carabinieri, la giovane è stata sottoposta a fermo iniziato di delitto. Alle 16 del 20 gennaio, però, la tragica notizia: la bambina è morta. 

Fonte : Roma Today