Colpisce donna con un pugno per rapinarla, messo in fuga dai passanti

Prima l’aggressione poi la tentata rapina, infine l’arresto. Siamo ad Ostia dove i carabinieri della compagnia lidense hanno individuato e denunciato un 53enne per tentata rapina.

L’uomo, di origine tedesca, aveva aggredito una donna in via Desiderato Pietri ad Ostia e, nel tentativo di rapinarla della borsa, l’ha colpita con un pugno alla nuca; l’arrivo di alcuni passanti l’hanno fatto poi desistere e fuggire, facendo perdere le tracce. 

Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri intervenuti hanno consentito di individuare e denunciare il malfattore; l’uomo, a causa della sua condotta aggressiva anche nei confronti dei militari, è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia e sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio.

Il fermo è arrivato nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del territorio ed alla sicurezza dei cittadini attuati dai carabinieri di Ostia. 

Nel corso dell’attività, ad Ostia Antica, i Carabinieri hanno arrestato un 29enne con precedenti. Il malfattore, sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con Obbligo di Soggiorno, è stato bloccato dai militari dopo che si era allontanato dalla propria abitazione, violando le disposizioni dell’Autorità giudiziaria. 

L’arrestato, in attesa delle disposizioni del magistrato, è stato tradotto presso il Tribunale di Roma per l’udienza di convalida.

Sempre ad Ostia Antica, su disposizione della Corte d’Appello di Roma, i Carabinieri hanno tradotto presso la casa circondariale di Roma Regina Coeli un 33enne, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. 

Il provvedimento è scaturito a seguito delle numerose violazioni alla citata misura commesse dal malfattore e puntualmente scoperte dai Carabinieri. La Procura della Repubblica di Roma ha, altresì, disposto la carcerazione di un 28enne condannato in via definitiva per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione. 

I militari della Stazione Carabinieri di Acilia hanno individuato il malfattore e lo hanno tradotto presso la casa circondariale di Roma Rebibbia dove dovrà scontare oltre un anno di reclusione.

Fonte : Roma Today