Iva Zanicchi sulla canzone ‘Zingara’: “Oggi mi farebbero cantare Prendi questa mano, rom…”

“Prendi questa mano, rom…”. No, non suonerebbe uguale la canzone “Zingara” con la quale Iva Zanicchi vinse il Festival di Sanremo 1969. L’artista, 80 anni, si racconta in una intervista firmata da Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera e spiega: “Oggi non me la farebbero cantare così, Zingara. Mi farebbero cantare ‘Prendi questa mano, rom”. 

Il significato di Zingara

“Zingara”, la canzone che vinse l’edizione 1969 del Festival di Sanremo, fu presentata al Festival nell’anno in cui c’era la doppia esecuzione. Quell’anno, Bobby Solo e Iva Zanicchi si presentarono con quella assegnazione. Vinse la versione di Iva Zanicchi, anche se quella di Bobby Solo rimase prima in classifica delle vendite per due settimane. Scritta da Enrico Riccardi e Luigi Albertelli, Zingara era stata proposta a Gianni Morandi, il quale rifiutò ma partecipò comunque all’arrangiamento destinato a Bobby Solo. Il testo ruota tutto intorno al personaggio della zingara, alla quale si chiede di leggere nella mano la propria sorte.

Le rivelazioni di Iva Zanicchi

Iva Zanicchi racconta qualche dettaglio della sua vita in televisione, convinta da Silvio Berlusconi a esordire nei quiz show: “Cantò per me più di un’ora per convincermi a condurre una trasmissione”. Poi il giudizio su Matteo Salvini: “Lo accusano di essere un fannullone, ma io lo ricordo grande lavoratore a Strasburgo. Sarà dura in Emilia Romagna, certi hanno ancora il quadro di Stalin al muro”. Si parla anche delle avance rifiutate. Tra gli amori possibili ma mai sbocciati, anche quelli di Walter Chiari e Alberto Sordi: “Walter mi disse: ‘stasera facciamo l’amore!’, risposi di no”. E su Alberto Sordi: “Mi invitò nella sua suite, accettai ma poi ci ripensai. Lui mi chiamò: ‘a Zanì, che ti sei persa!”. 

Fonte : Fanpage