Al Pacino e lo strano incontro con Jeff Bridges durante una Notte degli Oscar

Al Pacino ne sa qualcosa di Oscar, pur avendone vinto incredibilmente soltanto uno (come Miglior attore protagonista per Scent of a Woman, era il 1993): i prossimi Academy Award registreranno infatti la nona presenza dell’attore alle premiazioni, stavolta con una candidatura come Miglior attore non protagonista per The Irishman.

Una Notte degli Oscar in particolare, però, è tornata in mente a Pacino durante un’ospitata al Jimmy Kimmel Live: era il 1991 e l’attore aveva preso parte a Il Padrino – Parte III, candidato in ben sette categorie tra cui quella per il Miglior film (il film di Coppola rimase però a mani vuote).

L’attore ricorda benissimo di non esser stato al meglio della sua lucidità quella sera, come ebbe modo di notare il suo collega Jeff Bridges: “Ero seduto lì e non era per niente come te l’aspetteresti. Andai lì ed ero seduto a questo grande evento con un amico. Avevo alcune cose, sai… Non ero completamente presente a me stesso. Quindi era tutto molto tollerabile, capisci? I nervi erano rilassati. Così ero seduto e mi godevo lo spettacolo. Mi girai verso Jeff Bridges, anche lui tra i candidati, e gli dissi: ‘Ciao’. […] Poi gli dissi: ‘Non credo che arriveranno mai al Miglior attore, è passata un’ora e non ci sono ancora arrivati’. Mi guardò in un modo che non dimenticherò mai, come a dirmi: ‘Ma da dove vieni? Chi sei?’ e mi disse: ‘Sono passate tre ore‘. Questo mi mandò nel panico. Pensai: ‘Cosa farò per le prossime due ore?'” ha raccontato divertito Al Pacino.

Che dire: un incontro che il povero Jeff Bridges non avrà sicuramente dimenticato. Ciò che è davvero incredibile, a questo punto, è che a ricordarlo così lucidamente sia lo stesso Al Pacino!

Fonte : Everyeye