Multiservizi, Tar respinge ricorso: via libera alla nuova procedura di gara

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso. La notizia che il Campidoglio stava attendendo è arrivata. Il futuro di Roma Multiservizi sarà deciso, salvo ulteriori ricorsi, da una procedura di gara a “doppio oggetto”.

Una vicenda sofferta

Sta per essere scritto un nuovo capitolo, in una vicenda tormentata a cui hanno guardato con ansia migliaia di lavoratori.  Roma Multiservizi, ad oggi partecipata al 51% da Ama, è quell’azienda  che fornisce servizi di pulizia, mense, bidellaggio e cura del verde nelle scuole. Di conseguenza, la positiva chiusura della vertenza, era seguita con apprensione non solo dai suoi dipendenti, ma anche dalle famiglie che hanno dei bambini iscritti nei nidi o nelle scuole d’infanzia.

Il futuro di Roma Multiservizi

Il provvedimento, avvallato con apposita delibera capitolina, era stato impugnato. Il tribunale amministrativo regionale ne ha però riconosciuto la legittimità. Di conseguenza sarà creata una nuova società con capitale misto, controllata al 51% direttamente dal Campidoglio. Con la contestata gara “a doppio oggetto” sia l’individuazione del socio operativo privato che l’affidamento dei servizi saranno oggetto di una gara europea. 

Più ore di lavoro

Il  nuovo  provvedimento, ha fatto sapere il Campidoglio, permetterà alla nuova azienda di aumentare il volume di attività per i servizi generali, con un incremento di circa 300 mila ore di lavoro. “Abbiamo salvato migliaia di posti di lavoro che avranno un futuro più sereno – ha commentato la notizia la Sindaca – posti di persone che nelle scuole si prendono cura dei nostri figli”. La schiarita è arrivata dopo un autunno particolarmente caldo. Prova ne sia il modo con cui la Sindaca ha accolto la decisione del TAR. “Abbiamo vinto i ricorsi e siamo andati avanti – ha dichiarato Virgina Raggi –  nonostante chi aveva strumentalizzato i lavoratori per finalità politiche”. 

L’epilogo sperato

Ad ottobre del 2019, i rapporti tra sindacati e la Sindaca si erano fatti molto tesi. La notizia, smentita dal CAmpidoglio, di 3500 lettere di licenziamento, aveva contribuito ad infuocare gli animi dei dipendenti di Roma Multiservizi. I posti di lavoro, in quel caso, vennero salvati grazie alla firma di una proroga del vecchio contratto. Ora, grazie alla decisione del TAR, il Comune potrà implementare il regime della  cosiddetta gara a doppio oggetto. 

Fonte : Roma Today