Il Comune di Roma assume, 1512 i posti a disposizione: ecco il concorsone

Roma Capitale assume. Sarà pubblicato tra marzo e aprile il nuovo concorso del Comune di Roma con il quale l’ente prevede di immettere in organico 1512 nuovi dipendenti. Le prime prove sono invece in programma in autunno. In particolare il bando prevede la ricerca di 1.470 persone per diversi profili professionali del personale non dirigente e 42 per dirigenti. A presentare il concorso la sindaca di Roma, Virginia Raggi, l’assessore capitolino al Personale, Antonio De Santis, e il direttore del dipartimento Risorse umane, Angelo Ottavianelli. 

Concorso Comune di Roma: le figure ricercate

In dettaglio, verranno assunti:

20 funzionari avvocati, 100 funzionari amministrativi, 80 funzionari servizi educativi, 80 funzionari servizi tecnici, 140 funzionari assistenti sociali, 250 istruttori amministrativi, 100 istruttori servizi informatico e telematici, 200 istruttori tecnici costruzioni, ambiente e territorio, 500 istruttori di Polizia locale. 

Il nuovo concorso prevede l’attivazione di una nuova figura professionale, il ‘Funzionario Servizi Tecnici (D1)’ che nasce con l’obiettivo di implementare la programmazione e la progettazione delle opere pubbliche, di riqualificazione urbana e ambientale. Inoltre, questa nuova figura sara’ responsabile di monitorare le fasi di progettazione, esecuzione, collaudo e manutenzione. L’inserimento di 100 persone in un altro nuovo profilo professionale, ‘Istruttore Servizi Informatici e Telematici (C1)’, contribuirà ad allineare la macchina amministrativa capitolina ai bisogni di modernizzazione, soprattutto in relazione alle nuove tecnologie e ai processi di digitalizzazione, che caratterizzano le Pubbliche amministrazioni. Grazie ai nuovi dirigenti (42), sarà inoltre possibile ottimizzare le procedure relative ai bandi di gara

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Le parole della sindaca Virginia Raggi

“Presentiamo oggi, con una punta di orgoglio, il nuovo concorso di Roma Capitale che porterà nuove forze e rinnoverà la macchina amministrativa”, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, spiegando che “con questo concorso ci rivolgiamo ai millennials: in questi anni abbiamo sbloccato le procedure del concorsone 2009, abbiamo assunto tutti i vincitori e quest’anno finiremo di assorbire gli idonei. Un quarto della forza lavoro di Roma Capitale oggi proviene dal ‘concorsone’ e gli effetti di questa manovra sono visibili in termini di numeri e di efficienza dei servizi. Riuscire a mettere dentro nuova linfa è importante per una macchina come quella dell’amministrazione capitolina”.

Le parole dell’assessore al personale Antonio De Santis 

Per l’assessore De Santis “il messaggio che mandiamo oggi è che un ente come Roma Capitale si muove su due assi fondamentali, una oculata gestione finanziaria e poi le gambe su cui l’ente cammina, che sono le risorse umane. Sin dal 2016 abbiamo perseguito questi due elementi fondamentali, con l’inserimento di personale tenendo conto che nel 2010 il Campidoglio aveva 27mila dipendenti che poi sono scesi fino a 22mila a causa della mancata programmazione: abbiamo trovato un gap che abbiamo colmato assumendo a partire dal 2016-2017 tutti i vincitori del concorsone, assorbendo quasi tutti gli idonei. Ma abbiamo anche deciso di programmare per non lasciare in futuro l’ente con i problemi che abbiamo trovato noi, per questo abbiamo bandito un nuovo concorso individuando figure nuove e alimentando il corpo della Polizia locale”.  

Come ha spiegato l’assessore al Personale, “al nostro arrivo, inoltre, abbiamo trovato 34 dipendenti su 23mila sotto i 30 anni, una cosa che fa male: l’esperienza è fondamentale e preziosissima, ma questi dati evidenziano un gap assolutamente da colmare. Vogliamo porre Roma Capitale nella modernità, e questo concorso è un atto politico ben preciso di visione e programmazione del futuro della città in tutti i settori. Ringrazio le organizzazioni sindacali che ci hanno supportato in questo percorso”.

Questi numeri, ha concluso De Santis, “chiaramente aumenteranno e le graduatorie si potranno scorrere garantendo continuità e maggior respiro agli enti locali, grazie alla modifica della normativa da parte della ministra Dadone che ha eliminato la possibilità di assunzione dei soli vincitori prevista dalla ex ministra Bongiorno. Questo concorso sarà un serbatoio da cui attingere per diversi anni“. 

Fonte : Roma Today