WhatsApp, dietrofront di Facebook sull’inserimento delle pubblicità

Facebook potrebbe aver rinunciato all’idea di inserire delle inserzioni pubblicitarie all’interno di WhatsApp per aumentare i ricavi generati dalla popolare applicazione di messaggistica istantanea, che può contare su una base installata di oltre 1,5 miliardi di utenti. È quanto emerge da un recente rapporto pubblicato da The Wall Street Journal. Stando a quanto riportato dal noto quotidiano, negli ultimi mesi Facebook avrebbe sciolto il team coinvolto nel progetto e rimosso il codice inserito nel client di WhatsApp (di cui erano state trovate alcune tracce già verso la fine del 2018).

Il dietrofront di Facebook

Nonostante l’improvvisa marcia indietro, Facebook sarebbe comunque intenzionata a portare in futuro le inserzioni pubblicitarie su WhatsApp, anche se solo negli Stati dell’app. Al momento però il progetto sembra non essere in cima alla lista delle priorità dell’azienda di Mark Zuckerberg, che nell’immediato dovrebbe concentrarsi sul potenziamento delle funzioni di WhatsApp Business e sulla cura delle interazioni che si stabiliscono tra le aziende e gli utenti tramite l’app. L’arrivo dei banner pubblicitari, che in passato aveva spinto i fondatori di WhatsApp a lasciare la compagnia, parrebbe dunque rimandato a un futuro non meglio precisato.

Dark Mode in arrivo?

Proprio come Facebook Messenger, presto anche WhatsApp potrebbe ricevere la tanto attesa dark mode, l’interfaccia dai toni scuri che permette di risparmiare batteria e di non affaticare gli occhi durante le ore notturne (e non solo), ormai presente in numerose applicazioni. Attivandola, gli utenti potranno invertire la combinazione di colori dell’app di messaggistica istantanea, attenuando la luminosità e sostituendo gli sfondi bianchi con il nero. Stando ad alcuni siti specializzati, la nuova modalità sembrerebbe essere entrata nella fase finale del processo di sviluppo e potrebbe essere annunciata ufficialmente già nelle prossime settimane. “WhatsApp sta continuando a lavorare sul tema e sta migliorando gli ultimi dettagli prima della pubblicazione”, sostengono i redattori del sito WABetaInfo. 

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Fonte : Sky Tg24