5 cose che Android può fare e iPhone no

Dallo split screen alla personalizzazione dell’interfaccia, gli smartphone con il sistema operativo di Google sono più versatili

(Foto: Google)

Nell’eterna lotta tra Android vs iPhone ci sono punti fermi e incontrovertibili come le funzioni che sono disponibili da tempo su un sistema operativo mentre sono assenti – spesso anche in modo clamoroso – sull’altro. In questo senso, l’os di Google è più flessibile e duttile rispetto a quello di Apple. Ecco cinque funzioni che si trovano su Android mentre sono assenti su iPhone.

Split screen

Dal 2016 con il rilascio di Android 7 Nougat il sistema operativo di Google è in grado di dividere lo schermo a metà per utilizzare due applicazioni contemporaneamente, qualcosa che Apple può offrire soltanto su iPad con iPadOs 13 mentre su iPhone e iOs è ancora precluso. La comodità di questo servizio è che si possono tenere aperti sott’occhio due software per esempio come l’email e la messaggistica istantanea. Per usarlo si deve aprire il multitasking (solitamente tasto virtuale destro) e dalla lista delle app in esecuzione fare tap sull’icona in alto a destra della scheda desiderata; ripetere per la seconda app.

Picture in picture

Si può immaginare questa funzione come una sorta di finestrella che rimane aperta e che si può ingrandire o rimpicciolire a piacere mentre si continua a utilizzare lo smartphone per altro. Su Android è possibile sfruttarlo da tempo come con Google Maps che occupa uno spazio esiguo e personalizzabile in ingombro e posizione.

App di default alternative

Su Android si può davvero personalizzare il set di applicazioni di default per funzioni specifiche senza dover per forza pescare da quelle di Google, come avviene per Apple con iOs. Per esempio la mail può essere Outlook e non Gmail oppure il browser Firefox invece che Chrome o ancora Waze per la navigazione al posto di Google Maps Navigatore. Tutto è gestibile da Impostazioni > App e notifiche > App default

Gestione homescreen in piena libertà

La schermata home di Android è del tutto personalizzabile, a prescindere dall’eventuale interfaccia proprietaria montata. Si possono spostare le app nelle varie pagine, raggrupparle e infischiarsi di griglie piuttosto rigide come su iOs. Inoltre si possono anche piazzare i widget in mezzo, adattandoli alle proprie preferenze di dimensioni e tipo.

I launcher

In realtà si può andare anche oltre con i launcher come Nova, quello di Microsoft, di Apex e così via per cambiare praticamente tutta l’interfaccia visiva dalle icone al font, dalle sfumature a miliardi di widget. Grazie ai launcher si possono davvero compiere piccoli capolavori come vi abbiamo raccontato con le personalizzazioni 8bit o stile Fortnite.

Fonte : Wired