70mila foto di iscritte a Tinder finiscono su un forum di cybercriminali

Sono state pubblicate le immagini di circa 16mila donne iscritte a Tinder. L’applicazione d’incontri si sta muovendo per rimuovere i contenuti incriminati

KRAKOW, POLAND – 2018/11/13: In this photo illustration, the Tinder logo is seen displayed on an Android mobile phone. (Photo Illustration by Omar Marques/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

Sono oltre 70mila le foto di donne iscritte a Tinder che sono state condivise su un forum di criminali informatici, facendo ricadere nuovamente sull’applicazione d’incontri dubbi sulla gestione della privacy. Le immagini sono state scoperte da Aaron DeVera, un membro della task force newyorkese contro le aggressioni sessuali online e ricercatore di cybersicurezza presso White Ops, all’interno di un noto sito web frequentato da cyber criminali e utilizzato principalmente per il commercio di malware.

All’interno del sito la raccolta delle oltre 70 mila foto appartenenti a numerose donne che utilizzano l’applicazione era accompagnata da un file di testo contenente circa 16mila Id utente Tinder univoci che potrebbe essere il numero effettivo delle utenti a cui sono state sottratte le foto.

Le motivazioni dietro al leak non sono del tutto chiare. Gli esperti ipotizzano che possano essere utilizzate per commettere atti illeciti, per generare falsi profili a scopi dannosi o per prendere di mira, minacciare, molestare o ricattare le utenti interessate.

Dump di dati come questo in genere attraggono i truffatori, che li usano per creare grandi raccolte di account falsi convincenti su altre piattaforme. Gli stalker potrebbero usarlo in modo più mirato, nel tentativo di aggiungere una raccolta di dati da utilizzare contro un individuo. Le preoccupazioni a lungo termine sono che queste immagini potrebbero essere utilizzate per frodi e violazioni della privacy”, ha affermato DeVera a Gizmodo.

DeVera ha comunicato tempestivamente a Tinder la faccenda. L’augurio dell’esperto è che la app aumenti le misure di sicurezza .

In seguito alla richiesta di DeVera, Tinder ha comunicato di aver investito maggiori risorse nel tentativo di impedire l’uso improprio della propria applicazione. “Lavoriamo sodo per proteggere i nostri membri e le loro informazioni”, ha commentato un portavoce di Tinder. “Sappiamo che questo lavoro è in continua evoluzione per l’intero settore. Identifichiamo e implementiamo costantemente nuove migliori pratiche e misure per rendere più difficile a chiunque commettere una violazione del genere”. Tinder ha spiegato che l’uso da parte di terzi di foto o informazioni personali ad di fuori dei confini dell’app è severamente proibito e che la società sta facendo di tutto per far rimuovere i file caricati sul sito incriminato.

Fonte : Wired