Assegni familiari 2020: nuovi importi e limiti, cosa cambia

Assegni familiari 2020 e quote di maggiorazione pensioni, l’Inps ha fornito importanti indicazioni sui nuovi limiti e sui nuovi importi che sono in vigore dal 1° gennaio del 2020. Infatti, con l’inizio del nuovo anno, sono stati rivalutati  sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi. 

Le novità, contenute nella circolare n° 3 dell’Istituto di Previdenza, come l’aggiornamento degli importi degli assegni familiari e dei limiti di reddito, trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sull’assegno al nucleo familiare (ANF). Parliamo di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti, che nel 2020 percepiranno gli assegni familiari, mentre, per quanto riguarda le quote di maggiorazione di pensione, queste spettano invece ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi. Dopo aver chiarito chi sono i destinatari degli aggiornamenti comunicati dall’Inps, passiamo al dettaglio delle novità per il 2020.

Assegni familiari 2020, gli importi aggiornati

Come ogni anno l’Istituto di Previdenza sociale aggiorna gli importi degli assegni familiari, il beneficio corrisposto dall’Inps ai lavoratori esclusi dalla disciplina degli ANF (gli assegni al nucleo familiare).

A partire dal 1° gennaio 2020, come chiarito dalla circolare n° 3, gli importi sono i seguenti:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

Gli assegni familiari vengono corrisposti direttamente dall’Inps. previa presentazione di apposita domanda, e spettano per ogni familiare a carico.

Assegni familiari 2020: cambiano i limiti di reddito

Nella medesima comunicazione l’Inps ha anche aggiornato i limiti di reddito familiare oltre i quali non è possibile ottenere gli assegni familiari. La modifica è stata effettuata tenendo conto della variazione del tasso di inflazione, pari all’1,2% per il 2019. 

Quali sono i nuovi limiti? L’Inps ha realizzato quattro tabelle informative con le nuove soglie, eccole:

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Assegni familiari 2020: i limiti di reddito mensili

Un’altra novità riguarda i limiti di reddito mensili da considerare per l’accertamento del carico e del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per il 2020.

”In applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni – scrive l’Inps – il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2020 e per l’intero anno nell’importo mensile di 557,99 euro”.

Alla luce di questo, i limiti di reddito mensili da considerare sono fissati a:

  • 725,39 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato;
  • 1269,43 euro per due genitori ed equiparati.

I nuovi limiti di reddito valgono anche, secondo le disposizioni già in vigore e a suo tempo rese note, in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti (indice unitario di mantenimento).
                            

Fonte : Today