Dal Re Leone al cinema: ecco come la realtà virtuale influirà sulle future pellicole

Il Re Leone di Jon Favreau è un film che ha sicuramente rivoluzionato il mondo del cinema grazie alle nuovissime tecniche di realizzazione degli effetti visuali che gli sono valse anche prestigiose nomination. Adesso il supervisore dei VFX Rob Legato ci racconta come la realtà virtuale sarà presto imprescindibile dalle telecamere.

La scorsa settimana i Walt Disney Studios hanno tenuto una conferenza proprio sui VFX ( Visual Effects) durante la quale Legato ha esplorato le numerose possibilità che questa nuova tecnologia è in grado di offrire, tanto gli attori quanto alla regia e al team degli effetti speciali.

Per produrre l’iperrealistico live-action, innumerevoli sono state le proverbiali “lacrime e sangue” degli sviluppatori, ma i risultati promettono di essere un nuovo trampolino di lancio per l’intera industria cinematografica.

Grazie a visori e sensori gli attori avranno (ed hanno già sperimentato) la possibilità di esplorare in lungo e in largo i più stravaganti mondi immaginari (si pensi all’Avatar di James Cameron) permettendo loro di immedesimarsi ancora di più nel ruolo. In merito Legato afferma:

Spesso lo uso per capire come dovrei dovuto impostare il set per girare una determinata scena: dove mettere le luci, come muovere la telecamera, come si sentirebbe l’attore o di quali attrezzature avremmo avuto bisogno per realizzare una certa illusione. Adesso non solo posso creare artificialmente queste illusioni, ma posso costruire l’intero set ed esplorarlo, senza limitazioni di nessun tipo.”

Grazie alle precedenti collaborazioni con Martin Scorsese, Ron Howard, James Cameron e Robert Zemeckis, Legato sa bene quanto possa essere difficile accontentare un regista e quanto la realtà virtuale possa aiutare:

È davvero fantastico poter condividere un’idea appena ti viene in mente. Anche in termini artificiali, è come ‘Sai una cosa? Lascia che ti mostri qualcos’altro. Sposterò gli alberi qui. Cosa ne pensi di questo?’ E non ti costa davvero nulla: puoi sperimentare e continuare a provare e migliorare. Credo davvero sia qualcosa che durerà nel tempo e ogni regista a cui la mostro urla ‘M***a, è grandioso. Questo aggeggio è fantastico!”.

Per altre curiosità scoprite come Legato ha perfezionato la tecnica tra Il Libro della Giungla e Il Re Leone e perché quella di Favreau è una vera pellicola amanuense

Fonte : Everyeye