Ancora un’aggressione in ospedale a Napoli: calci e pugni a medici e infermiere

Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario a Napoli. L’episodio è stato segnalato nel reparto psichiatrico dell’Ospedale del Mare nei confronti di due infermiere e due medici da parte dei parenti di una paziente, come hanno denunciato le stesse protagoniste. Il padre e il fratello di una paziente avrebbero aggredito medici e infermieri con calci e pugni al rifiuto del personale medico del reparto di cambiare stanza alla degente. Sono dovuti intervenuti i carabinieri.

“Servono al più presto i presidi di polizia all’interno delle strutture ospedaliere prima che si arrivi alla tragedia. La violenza è in crescita e bisogna fermarla con azioni decise. Chiediamo un segnale deciso da parte del Prefetto e della Questura”, è il commento del consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

Ieri il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha presentato la prima ambulanza equipaggiata con telecamere come deterrente per le aggressioni ai medici delle ambulanze. Nel giro di un mese tutte le ambulanze dell’Asl Napoli 1 saranno dotate di sistema di videosorveglianza e geolocalizzazione.

Fonte : Today