È morto Sandro Farisoglio. Era il Kennedy della Val Camonica

Sandro Farisoglio / Facebook

Sandro Farisoglio

Per due anni ha lottato con la malattia, ma alla fine si è dovuto arrendere: è morto nella notte Sandro Farisoglio, ex sindaco di Breno (Brescia) dal 2009 al 2019 e oggi presidente della Comunità montana di Val Camonica.
Farisoglio aveva 39 anni e lascia la moglie e una figlia di pochi mesi. 

Nonostante la malattia lo stesse consumando da tempo, Farisoglio ha continuato a lavorare assicurando il suo impegno nell’ente che rappresenta i centri camuni. Da due anni lottava contro un tumore e nelle ultime settimane le sue condizioni erano peggiorate tanto da essere ricoverato nel reparto Hospice dell’Ospedale di Esine.

Un lutto che ha coinvolto tutta la comunità politica bresciana. Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono lo ha voluto ricordare come alfiere del territorio: “La scomparsa di Sandro, sindaco amato per 10 anni di Breno, lascia senza parole. Solo la Fede può venire in soccorso. Abbiamo un bravo sindaco in cielo che ci guarderà e ci aiuterà a volere sempre bene alla nostra terra e ai nostri cittadini. Grazie Sandro per la tua statura culturale e morale e per la tua abnegazione. Sarai sempre con noi”.

Farisoglio nel 2018 si era candidato alle Regionali nella lista Gori Presidente raccogliendo oltre seimila preferenze tra la gente della Vallecamonica. Impegnato come vigile del fuoco volontario aveva scelto la politica per passione.

Uomo politico stimato e apprezzato anche al di là della valle, scrive Brescia Oggi, intraprese la carriera politica nel 2006, quando venne nominato vicepresidente della Pro Loco di Breno. Candidato a sindaco nel 2009, a meno di 30 anni, fu eletto con larga maggioranza per due mandati consecutivi. Lo scorso anno ha sostenuto la candidatura di Alessandro Panteghini, e fu nominato assessore.

Il funerale sarà celebrato venerdì 17 gennaio alle 15 nel Duomo di Breno. La veglia per Farisoglio, che per dieci anni è stato sindaco a Breno, si terrà oggi dalle 18 nella chiesa di Sant’Antonio. 

Fonte : Agi