Greta Van Fleet: “Non vorremmo mai essere degli esperti di musica. Ecco le nostre più grandi paure”

I Greta Van Fleet sono stati la rivelazione degli ultimi tempi: i fratelli Josh, Jake e Sam Kiszka e Danny Wagner hanno dimostrato di essere dei musicisti di talento. Finora nelle interviste che hanno rilasciato hanno quasi sempre parlato solo di musica, anche perché si sono spesso ritrovati a dover parlare dell’influenza che i Led Zeppelin hanno esercitato sul loro stile e questo argomento ha tenuto banco per molto tempo.

Nell’ultima intervista rilasciata per Loudwire, due esponenti della band, il bassista Sam Kiszka e il batterista Danny Wagner, hanno parlato anche di altri argomenti. Ad esempio, entrambi hanno dichiarato che non vorrebbero mai diventare degli “esperti di musica”: “Non mi piacerebbe essere un esperto di musica perché vorrebbe dire sapere troppe cose – ha detto Sam – ci sono giorni in cui mi siedo al piano e inizio semplicemente a suonare. Penso sia davvero importante immergersi nelle cose in questo modo nella vita”.

Anche io la penso più o meno così – ha detto in seguito Daniel – se dovessi diventare esperto di qualcosa, allora vorrei conoscere la verità per salvaguardare il nostro pianeta, la natura e questo genere di cose. Perché ciascuno di noi ha un approccio diverso su questi temi, ma qual è la cosa giusta da fare?”. A questa domanda ha provato a rispondere Sam: “Vivere di quello che la Terra ci offre ed essere più onesti nei confronti di chi siamo e di cosa siamo”. Nonostante non vogliano essere degli esperti, per loro la musica è davvero tutto: “La mia più grande paura è di perdere la capacità di suonare o di ascoltare musica”, ha rivelato, ad esempio, Daniel.

In seguito, l’intervista si è spostata su altri temi, dal cibo fino al cinema. In realtà, alla fine anche in quest’ultimo caso la musica è tornata nel discorso, perché i due giovani hanno raccontato che l’ultimo film che hanno visto insieme è stato Rocketman, il biopic su Elton John. “Lo abbiamo visto al Greek Theater (Los Angeles) – ha spiegato Sam – era un evento live, ossia hanno suonato l’intera colonna sonora durante il film con la Hollywood Symphony Orchestra. C’erano Elton John, Taron Egerton, Bernie Taupin e tutti gli altri attori, è stata davvero una bella esperienza. Penso che sia proprio questo il modo in cui il film dovrebbe essere visto secondo quanto concepito dagli autori. È stato bello essere lì perché penso sia stato un evento unico”. Il film in questione è stato dunque molto apprezzato dai Greta Van Fleet e, non a caso, anche stavolta c’entra la musica. “Se ne raccomandiamo la visione? – ha concluso Daniel – assolutamente sì”.

E tra un’intervista e l’altra, in questo periodo la giovane band originaria del Michigan sta lavorando al nuovo album, che sarà il seguito di Anthem of the Peaceful Army.

Fonte : Virgin Radio